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"Separiamoci dall'Italia": cosa c'entrano i secessionisti sudtirolesi con l'estrema destra tedesca di AfD

Jean-Pascal Hohm (al centro) è sul palco insieme ad altri membri del direttivo di "Generation Deutschland", l'organizzazione giovanile dell'AfD, Novembre 2025
Jean-Pascal Hohm (al centro) è sul palco insieme ad altri membri del direttivo di "Generation Deutschland", l'organizzazione giovanile dell'AfD, Novembre 2025 Diritti d'autore  AP Photo
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Di Euronews Roma
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La portavoce dei giovani di Süd-Tiroler Freiheit, Melanie Mair, è stata invitata al congresso del movimento giovanile dell'AfD, il partito tedesco di estrema destra vincitore delle elezioni regionali. Sabato scorso il leader della giovanile dell'AfD ha vistato l'Italia, suscitando molte polemiche

L'altoatesina Melanie Mair e il brandeburghese Jean-Pascal Hohm non parlano solo la stessa lingua. Entrambi sono i leader delle rispettive giovanili di partito, il Süd-Tiroler Freiheit ("Libertà per il Sud Tirolo") e l'Alternative für Deutschland ("Alternativa per la Germania"), entrambi di estrema destra.

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A fine agosto erano entrambi presenti al congresso della giovanile di AfD Generation Deutschland, in Magdeburgo, dove il partito ha poi trionfato nelle regionali in Sassonia-Anhalt.

Remigrazione, antieuropeismo ed etnopluralismo sono alcuni dei temi portati sul palco al congresso, oltre alla personale ricostruzione storica della storia dell'Alto Adige fornita da Mair a sostegno della sua posizione secessionista.

Il terreno comune condiviso dai due è evidente, tanto che Hohm è stato invitato da Mair stessa la scorsa settimana a Termeno, in provincia di Bolzano, in occasione della conferenza del partito altoatesino.

Il giovane politico tedesco è stato accolto da Mair vestita in costume tirolese. Ad attenderlo c'era però anche una manifestazione di duecento persone, che hanno organizzato un presidio "a protezione del territorio contro gli estremisti di destra", riportano gli attivisti.

Tuttavia, non è la prima volta che Jean Pascal-Hohm viene in Italia.

Secondo il portale Brennerbasisdemokratie, che promuove l'indipendenza del Sud Tirolo da una prospettiva ecologista, inclusiva e non nazionalista, Hohm è già stato in visita su invito di Mair. Inoltre, sarebbe anche stato in visita a Roma nel 2018, dati i suoi legami con il movimento neofascista italiano CasaPound.

Chi sono i secessionisti tirolesi

Il partito per la Libertà del Sud Tirolo è stato fondato nel 2008 da Eva Klotz, presentandosi alle elezioni provinciali di quell'anno. All'ultima tornata elettorale, nel 2023, hanno ottenuto il 10,9%, divenendo il terzo partito tra quelli in corsa.

Le posizioni ideologiche sono state esposte da Mair durante il suo intervento al congresso di AfD, ad agosto, riportato dal quotidiano La Repubblica. La portavoce dei giovani di Stf ha sostenuto che l'Italia, dal 1945, sia stata un crudele vessatore nei confronti degli altoatesini.

Ha poi presentato la visione storica del partito sui principali episodi che hanno segnato la regione, dai terroristi del Befreiungsausschuss Südtirol ("Fronte di liberazione del Sudtirolo"), protagonisti di 350 attentati commessi tra gli anni '50 e '60, dipinti come "combattenti per la libertà", ai carabinieri italiani mandati in reazione definiti "aguzzini".

Secondo Mair, lo Stato italiano ha sempre "fatto politiche contro la nostra identità", tanto che definisce chi vive in Alto Adige "una minoranza in uno Stato straniero". Ha poi ribadito la sua politica etnopluralista, che prevede la separazione e la protezione delle diverse identità etnico-culturali nei rispettivi territori d'origine, sostenendo che il "mescolamento" con gli italiani è inaccettabile per loro.

Manifestanti: "Hohm go home"

Poche settimane dopo queste dichiarazioni Jean-Pascal Hohm è arrivato in Italia, a Termeno, in provincia di Bolzano, accolto tra l'entusiasmo del partito secessionista altoatesino e le polemiche degli oppositori.

Il ventinovenne, originario del Brandeburgo, è esponente dell'AfD dal 2014 ed era stato a capo della Junge Alternative für Deutschland, la precedente sezione giovanile del partito, chiusa nel 2025 a causa di un possibile intervento del governo federale tedesco, che l'aveva già individuata come associazione politica di estrema destra.

Nel 2024 è stato eletto nel Consiglio regionale del Brandeburgo e dal 2025 guida la nuova giovanile di AfD.

Non è stato l'unico caso in cui Hohm si è ritrovato accusato di posizioni troppo estreme.

Nel 2017 perse il suo lavoro come assistente parlamentare dopo essere stato visto assieme a elementi del tifo dell'estrema destra tedesca e a fianco del leader del Movimento Identitario tedesco, altro gruppo identificato dal governo come di estrema destra.

Per le sue idee estreme, il suo arrivo a Termeno ha suscitato molte reazioni avverse.

La contro-manifestazione, organizzata dalla cooperativa sociale Bolzano Solidale, si è svolta all'insegna dello slogan "Hohm go home" ("Hohm vattene a casa"), nonostante il sindaco di Termeno Wolfgang Oberhofer non l'avesse autorizzata.

Dalla sponda opposta, Andrea Bonazza, esponente di CasaPound ed ex consigliere comunale a Bolzano, ha definito Hohm "un caro amico tedesco di CasaPound Italia".

Arno Kom­pa­tscher, presidente della provincia autonoma di Bolzano, ha invece condannato l'invito di Hohm da parte di Sdf.

"Che la destra nazion­alista tedesca e la destra nazion­al­ista italiana si incontrino su invito della Südtiroler Freiheit per parlare del futuro dell’Alto Adige, a me ricorda che in un periodo molto, molto buio erano i nazion­al­so­cia­li­sti che assieme ai fascisti, Hitler e Mussolini, avevano fatto un accordo sul futuro dell’Alto Adige", ha dichiarato al Corriere dell'Alto Adige, preoccupato per la strada che il partito indipendentista ha imboccato.

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