I membri dell'equipaggio easyJet hanno approvato giovedì il ricorso allo sciopero dal 2 al 6 ottobre e dal 19 al 23 dicembre, per ottenere migliori condizioni di lavoro in Portogallo.
Gli assistenti di volo di easyJet in Portogallo hanno annunciato due scioperi, il primo in programma già per il 2, 3, 4, 5 e 6 ottobre e il secondo il 19, 20, 21, 22 e 23 dicembre, con impatti previsti sulle operazioni della compagnia negli aeroporti di Lisbona, Porto e Faro.
Secondo il Sindacato Nazionale del Personale di Volo dell’Aviazione Civile (SNPVAC), tra il 2 e il 6 ottobre si stima che saranno interessati circa 500 voli programmati.
Lo stop di dicembre potrebbe avere un impatto ancora maggiore sulle operazioni della compagnia aerea low cost, poiché coincide con il periodo dei viaggi di Natale, tradizionalmente più intenso.
Gli assistenti di volo di easyJet si sono riuniti questa settimana in un’assemblea generale straordinaria per analizzare la situazione lavorativa nella compagnia e decidere le misure da adottare.
In un comunicato, lo SNPVAC precisa che il ricorso allo sciopero, approvato all’unanimità dai 188 iscritti al sindacato legati a easyJet che hanno partecipato all’assemblea, arriva dopo “numerosi tentativi fatti dagli assistenti di volo di easyJet per risolvere le questioni lavorative e retributive, ignorati dall’azienda”.
Tra i problemi sollevati ci sono le frequenti modifiche dei turni, il presunto mancato rispetto dell’accordo collettivo di lavoro, differenze di trattamento tra assistenti di volo e piloti, criticità nella pianificazione delle operazioni e pressioni per effettuare ore di straordinario a causa della carenza di personale.
Il sindacato accusa easyJet di mantenere gli assistenti di volo portoghesi “con retribuzioni inferiori a quelle praticate da altre compagnie aeree in Portogallo e a quelle applicate dalla stessa easyJet in altri Paesi della rete, dove gli stipendi seguono in modo equo il costo della vita e il salario minimo nazionale, una realtà che in Portogallo non si verifica”.
Lo SNPVAC descrive inoltre un “clima di tensione e di forte malcontento per il lungo e intollerabile stallo nella risoluzione dei vari contenziosi di natura lavorativa” che, sottolinea, “si è aggravato”, portando il sindacato a concludere “che easyJet ha come obiettivo finale prolungare indefinitamente nel tempo l’atteggiamento adottato”.
Nel comunicato denuncia anche che easyJet “ha fatto ricorso, in modo reiterato, alla sostituzione degli assistenti di volo in sciopero con membri della dirigenza e con colleghi di altri Paesi della rete” della compagnia aerea, “operando voli che dovrebbero essere cancellati in seguito all’adesione al movimento di protesta, una pratica che di fatto svuota il diritto di sciopero”.
Lo sciopero previsto per il prossimo mese coincide con il fine settimana lungo offerto dalla festività del 5 ottobre (Implantação da República) in Portogallo, che quest’anno cade di lunedì, mentre il periodo previsto a dicembre coincide con l’inizio della settimana in cui si celebra il Natale, quando molti viaggiano sia per svago sia per tornare a casa nel periodo festivo.