Il precedente governo è caduto dopo un voto di sfiducia in seguito alle tensioni sulle misure di austerità e sui tentativi di ridurre l'ampio deficit di bilancio del Paese
Il primo ministro designato in Romania, Siegfried Muresan, ha dichiarato che cercherà di formare un governo sostenuto da una coalizione di tre partiti.
Il presidente del Paese, Nicusor Dan, ha incaricato Muresan dopo una serie di consultazioni con i partiti politici. Ora Muresan ha dieci giorni di tempo per presentare una squadra di governo al Parlamento e chiedere il voto di fiducia.
Muresan, esponente del Partito Nazionale Liberale (PNL), di centrodestra, e membro del Parlamento europeo, ha spiegato che proverà a formare un esecutivo insieme al PNL, al Save Romania Union (USR, Unione Salvate la Romania) e al partito della minoranza ungherese UDMR.
I tre partiti al momento non dispongono di una maggioranza parlamentare, perciò Muresan avrà bisogno dell’appoggio di altri parlamentari perché il suo progetto di governo venga approvato.
Ha detto ai giornalisti, durante una conferenza stampa, che la sua coalizione porterà avanti un programma "pro-UE e orientato al futuro".
Secondo la Costituzione rumena, il presidente può sciogliere il Parlamento se questo respinge due proposte di governo entro 60 giorni dalla prima bocciatura, mossa che potrebbe aprire la strada a nuove elezioni.
Il precedente governo, guidato da Ilie Bolojan, è caduto dopo un voto di sfiducia, arrivato al culmine di tensioni sulle misure di austerità e sui tentativi di ridurre l’ampio disavanzo di bilancio della Romania.