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Ue, più tasse sulle sigarette possono fermare il fumo? Partecipa al nostro sondaggio

Circa un quarto degli europei ancora fuma
Circa un quarto degli europei ancora fuma Diritti d'autore  Canva
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Di Leticia Batista Cabanas
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L'Ue propone forti aumenti delle imposte su sigarette e accise minime in tutti i Paesi sulle e-cig, sul tabacco riscaldato e sulla nicotina, dopo aver constatato che le norme attuali non bastano a contrastare il marketing

L'Ue sta riflettendo su un aumento delle imposte sulle sigarette e sull'introduzione di accise minime su quelle elettroniche, al fine di contrastare l'uso di prodotti nocivi per la salute.

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La decisione nasce da una valutazione sull'uso del tabacco della Commissione europea, secondo la quale la normativa vigente è sempre più obsoleta. Sebbene il tasso di fumatori sia sceso dal 28 al 24 percento tra gli adulti nell'Ue, circa 700mila persone muoiono ancora ogni anno per malattie legate al tabacco.

La proposta di revisione della direttiva sulla tassazione di sigarette e e-cig aumenterebbe del 139 percento le accise minime sulle sigarette, introdurrebbe per la prima volta imposte a livello europeo sui nuovi prodotti a base di nicotina ed estenderebbe al tabacco grezzo il sistema di tracciabilità dell’Unione per contrastare il commercio illecito.

700mila morti all'anno per il tabacco in Europa

I consumi si stanno spostando infatti dalle sigarette tradizionali verso le sigarette elettroniche, i dispositivi a tabacco riscaldato come IQOS e le bustine di nicotina. L’Organizzazione mondiale della sanità segnala che nella regione europea l'11,6 percento dei ragazzi tra i 13 e i 15 anni utilizza tali prodotti.

I medici avvertono che, pur esponendo gli utenti a meno sostanze chimiche nocive rispetto alle sigarette, non sono privi di rischi, restano prodotti che creano dipendenza e sono sempre più pubblicizzati attraverso social media e marchi pensati per i più giovani.

La proposta di riforma fiscale resta però controversa. Nel giugno 2026 il Parlamento europeo non è riuscito ad adottare un parere non vincolante, dopo che gli eurodeputati hanno respinto una relazione annacquata, divisi sull’ampiezza delle riforme. Il processo legislativo tuttavia prosegue, poiché la normativa fiscale viene decisa dal Consiglio dell’Unione europea, al cui interno i 27 Stati membri devono raggiungere un accordo all’unanimità.

La proposta dovrebbe essere approvata? La sua attuazione ridurrebbe il consumo di tabacco nell'Ue? Puoi darci la tua opinione attraverso il nostro sondaggio: è anonimo e richiede solo pochi secondi per essere compilato. I risultati saranno inclusi in video, articoli e newsletter, e contribuiranno a orientare il nostro lavoro.

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