La specie è considerata "a rischio" di estinzione. Poipoi e la madre, Romina, possono già essere osservati, all'aperto, dai visitatori dello Zoo de Santo Inácio
Una nuova nascita che è anche una piccola speranza per una specie minacciata. Allo Zoo Santo Inácio di Vila Nova de Gaia, nel nord del Portogallo, è nato Poipoi, un cucciolo di ippopotamo pigmeo, tra i mammiferi più a rischio di estinzione al mondo.
Il piccolo è già diventato una delle attrazioni dello zoo e può essere osservato dai visitatori durante le ore del mattino insieme alla madre, Romina. Il padre, Kibwana, viene invece tenuto separato, seguendo il comportamento naturale della specie.
"Poipoi e Romina possono essere osservati nell'habitat esterno durante la mattina, mentre Kibwana occupa lo stesso spazio nel pomeriggio", spiega lo zoo.
Una nascita preziosa
La nascita ha un'importanza particolare perché Poipoi è un maschio. Secondo lo Zoo Santo Inácio, nella popolazione europea di ippopotami pigmei solo circa una nascita su dieci è maschile. Ogni nuovo maschio può quindi contribuire in modo significativo alla diversità genetica della specie.
L'ippopotamo pigmeo (Choeropsis liberiensis) è classificato come "in pericolo" dall'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN). In natura ne resterebbero soltanto tra 2.000 e 2.400 esemplari maturi, concentrati soprattutto in alcune aree dell'Africa occidentale.
Deforestazione e caccia minacciano la specie
Tra le principali minacce alla sopravvivenza dell'ippopotamo pigmeo c'è la deforestazione, che provoca la perdita e la frammentazione del suo habitat naturale.
Anche la caccia rappresenta un problema. Gli animali vengono uccisi soprattutto per la carne, mentre alcune parti del corpo possono essere utilizzate nei rituali e nella medicina tradizionale.
In questo contesto, la nascita di Poipoi assume un valore che va oltre le mura dello zoo portoghese.
La collaborazione tra gli zoo europei
Lo Zoo Santo Inácio partecipa al Programma europeo per le specie minacciate (EEP), coordinato dall'Associazione europea di zoo e acquari (EAZA). Il programma permette agli zoo di diversi Paesi di collaborare alla gestione delle popolazioni in cattività, favorendo accoppiamenti controllati e mantenendo una maggiore diversità genetica.
Per Teresa Guedes, direttrice dello Zoo Santo Inácio, la nascita di Poipoi è il risultato proprio di questo lavoro condiviso: uno sforzo coordinato tra strutture europee per rafforzare la conservazione di una delle specie di mammiferi più minacciate al mondo.
Per ora, però, Poipoi ha un compito molto più semplice: crescere accanto alla madre Romina e conquistare, mattina dopo mattina, i visitatori dello zoo di Vila Nova de Gaia.