Le difese aeree ucraine entrano in azione durante un violento bombardamento russo che ha colpito diversi distretti di Kiev
Le forze russe hanno lanciato nella notte un massiccio attacco contro Kiev utilizzando droni kamikaze, missili balistici e missili da crociera. Forti esplosioni sono state udite in diverse aree della capitale e della regione circostante, mentre le difese aeree cercavano di intercettare i vettori in arrivo.
Sale a 10 il bilancio temporaneo delle vittime. Lo ha scritto su Telegram il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko. Il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Tymur Tkachenko ha poi detto che i feriti sono almeno 34, di cui 32 attualmente ricoverati in ospedale.
L’allarme era stato anticipato dall’aeronautica militare ucraina, che aveva segnalato il lancio di missili balistici diretti verso Kiev. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha deciso di interrompere anticipatamente la sua visita a Dublino dopo aver ricevuto rapporti dell’intelligence che indicavano la preparazione di un attacco russo su larga scala.
Secondo il governatore regionale Mykola Kalashnyk, il bombardamento ha colpito almeno cinque distretti dell’area metropolitana di Kiev. “Durante la notte il nemico ha nuovamente lanciato un massiccio attacco contro la regione di Kiev utilizzando droni d’attacco, missili balistici e missili da crociera”, ha scritto su Telegram. Anche il sindaco della capitale, Vitali Klitschko, ha confermato l’offensiva, avvertendo i cittadini che “Kiev è sotto attacco da parte di missili balistici e UAV”.
Le autorità locali hanno riferito di edifici residenziali danneggiati e incendi in varie zone della città. In alcuni quartieri squadre di soccorso e vigili del fuoco sono intervenuti per evacuare i residenti rimasti intrappolati sotto le macerie. Le immagini diffuse sui social mostrano colonne di fumo e incendi sviluppatisi dopo le esplosioni.
Negli ultimi mesi anche l’Ucraina ha intensificato gli attacchi a lungo raggio contro obiettivi all’interno della Russia, prendendo di mira infrastrutture energetiche e siti militari. Mosca sostiene di aver intercettato centinaia di droni ucraini negli ultimi giorni, soprattutto nelle regioni di confine.
Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato nel febbraio 2022, continua a rappresentare il conflitto più sanguinoso in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Secondo uno studio pubblicato dal Center for Strategic and International Studies (CSIS), le perdite militari complessive avrebbero ormai superato i due milioni di uomini tra morti e feriti, con la Russia che avrebbe subito la maggior parte delle perdite.