L'affluenza al secondo turno è scesa di otto punti, Agrigento maglia nera (-18%). Il centrodestra strappa Lecco alla sinistra dopo 15 anni. Meloni su X: "I risultati confermano la forza del centrodestra"
Si è concluso con il 52% di affluenza il turno di ballottaggio di lunedì per le elezioni amministrative in 42 comuni italiani.
Il duello elettorale tra centrosinistra e centrodestra per i sei comuni capoluogo si è conclusa con un pareggio. Il centrodestra ha conquistato Lecco, sottraendola alla sinistra dopo 15 anni di amministrazione, Arezzo e Macerata. Il centrosinistra ha preso Agrigento e confermato le amministrazioni uscenti a Chieti e Trani.
Secondo le elaborazioni di Youtrend, dopo il ballottaggio, il centrosinistra ha vinto in 50 dei 118 comuni con più di 15mila abitanti andati al voto. In 40 comuni il nuovo sindaco è di centrodestra e in 28 è un candidato civico o di altri partiti. Gli uscenti erano invece 59 di centrosinistra, 42 di centrodestra e 17 civici o di altri partiti.
La tornata elettorale ha interessato più di un milione di elettori.
Meloni: "Risultati confermano forza del centrodestra"
"I risultati confermano ancora una volta la forza del centrodestra, la solidità della coalizione e il suo radicamento nei territori", ha dichiarato la premier Giorgia Meloni in un post su X.
La premier si è anche congratulata in una telefonata con il neosindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, per la vittoria al ballottaggio.
I risultati del ballottaggio
L'affluenza è scesa di otto punti rispetto al primo turno, quando era al 60,48%. Il dato peggiore si è registrato ad Agrigento, dove la partecipazione è scesa del 18%. Qui il nuovo sindaco è Michele Sodano, del cosiddetto "Campo largo", che ha dominato il ballottaggio con il 70% dei voti.
L'affluenza è in crescita invece in Sardegna (61,6% rispetto al 59% del primo turno), dove sono andati al voto 148 Comuni su 377 dell'isola. Nessuna sorpresa per 62 dei comuni sardi in cui correva un solo candidato. In tutti i casi è stato superato il quorum stabilito per legge (40%) per la valida elezione dell'unico candidato sindaco.
Ad Arezzo, Marcello Comanducci ha battuto Vincenzo Ceccarelli. A Macerata, Sandro Parcaroli è stato riconfermato con il 54,3% dei voti. A Lecco, Filippo Boscagli ha prevalso sul sindaco uscente Mauro Gattinoni con circa tre punti di scarto (52% contro 48%).
A Chieti, Giovanni Legnini si è imposto con il 52,27% su Cristiano Sicari. A Trani, Marco Galiano è stato riconfermato, con un'affluenza scesa al 50,46%.
A Viareggio il centrodestra ha vinto con Sara Grilli, diventata la prima sindaca della città, con appena 89 voti di vantaggio (50,18% contro 49,82%). A Vigevano, Paolo Previde Massara ha vinto con il 57,3%, beneficiando anche dei voti arrivati dalle liste legate a Roberto Vannacci.
In Emilia-Romagna il centrodestra ha recuperato terreno conquistando Vignola e Comacchio, dopo le sconfitte del primo turno a Imola, Faenza e Cervia.