Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Mangiare come i locali: le 10 migliori città europee per un'esperienza gastronomica autentica

Europa in movimento
L'Europa in movimento Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Alessio Dell'Anna & video by Léo Arnoux
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

In un nuovo indice gastronomico, Istanbul supera Parigi, a conferma del crescente interesse per il cibo di strada rispetto all'alta cucina tradizionale. Secondo gli studi, la gastronomia incide sempre di più sulle scelte di viaggio

Assaggiare la cucina locale è uno degli aspetti più apprezzati del viaggio. Nelle destinazioni più frequentate, però, può anche significare imbattersi in trappole per turisti, con piatti mediocri venduti a prezzi esorbitanti.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Con sempre più viaggiatori attenti al portafoglio, un nuovo indice di Holidu, piattaforma per l’affitto di alloggi a breve termine, ha stilato la classifica delle città con il maggior numero di ristoranti "Eat Like a Local" approvati dalla guida Michelin in Europa, Turchia compresa.

Fatta eccezione per due casi, la top 10 è quasi tutta franco-italiana, anche se un paio di città potrebbero sorprendervi.

Venezia domina la classifica con 18 ristoranti locali che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento. Negli ultimi anni, inoltre, la laguna si è ripopolata di fenicotteri grazie agli interventi ecologici per il recupero delle zone umide danneggiate, rendendo l’esperienza per i visitatori ancora più speciale.

Istanbul, Marsiglia e Nizza condividono il secondo posto, con 10 ristoranti "Eat Like a Local" ciascuna.

Persone che mangiano in un ristorante in piazza San Marco, a Venezia, Italia
Persone che mangiano in un ristorante in piazza San Marco, a Venezia, Italia AP/Francisco Seco

Mani in pasta: dove si tengono più corsi di cucina?

Alcuni viaggiatori vogliono spingersi oltre e imparare a cucinare da soli i piatti locali.

Qui Roma è in testa. La capitale italiana offre più di 300 corsi di cucina. Ideali per perfezionare la carbonara, la cacio e pepe o i fiori di zucca fritti.

Firenze è seconda con 250 corsi, mentre Parigi chiude il podio con 135.

I tour gastronomici sono un’opzione più rilassata, ma restano un ottimo modo per esplorare la scena culinaria di una città. Anche in questo caso le stesse città guidano la classifica, seppure in un ordine diverso: Firenze 129, Parigi 123, Roma 112, seguite da Istanbul e Barcellona, entrambe con oltre 60 tour gastronomici.

Cena con vista a Istanbul, Turchia
Cena con vista a Istanbul, Turchia AP/Emrah Gurel

Nel complesso: le 100 migliori esperienze gastronomiche d’Europa

Per chi non sa scegliere tra le varie esperienze o preferisce un itinerario più completo, invece di singoli tour o corsi, Holidu ha elaborato anche una classifica dettagliata delle migliori città del cibo, che include anche l’ampiezza dell’offerta gastronomica locale e nazionale.

Mentre Parigi conserva il glamour, Istanbul si è presa il quarto posto (spingendo Parigi al quinto). È il segno di un cambiamento profondo in ciò che cercano i viaggiatori: ci si allontana dall’alta cucina formale per privilegiare un ricco patrimonio gastronomico di strada', ha spiegato Holidu a Europe in Motion.

I dati mostrano che l’Europa orientale e i centri regionali più piccoli stanno guadagnando terreno quando si parla di autentiche esperienze "Eat Like a Local".

Budapest è entrata nella top 10 e Zagabria è arrivata tra le prime 15, superando destinazioni tradizionalmente considerate punti di riferimento gastronomici come Lisbona e Vienna in termini di autenticità dell'offerta culinaria.

Le capitali, inoltre, non vincono sempre. Nel "duello tra città rivali", in Germania Monaco ha battuto Berlino, in Polonia Cracovia ha superato Varsavia e in Svizzera Ginevra ha preceduto Berna.

Un cremoso mix di pecorino grattugiato e gocce di uovo che cola da un cucchiaio a Roma durante il Carbonara Day
Un cremoso mix di pecorino grattugiato e gocce di uovo che cola da un cucchiaio a Roma durante il Carbonara Day AP Photo/Andrew Medichini

La gastronomia è diventata il principale fattore nelle scelte di viaggio?

Per chiunque si sia sentito dire di spendere troppo per il cibo in viaggio, arrivano finalmente dati pronti a smentire le critiche.

Secondo il Global Travel Trends Report di American Express, oltre l’80% dei viaggiatori afferma che assaggiare il cibo e la cucina locali è la parte del viaggio che aspetta con più impazienza.

Non è tutto: un’altra ricerca, questa volta del marketplace di viaggi online GetYourGuide, sostiene che il 68% dei viaggiatori oggi mangia di più in vacanza che a casa. Il 12% dichiara addirittura di fare almeno cinque pasti al giorno quando è in viaggio.

Il risultato? I biglietti per attività che nel titolo riportano "food tour" sono aumentati del 20% nel 2025.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Perché alcune compagnie aeree tagliano i prezzi dei voli con la guerra in Medio Oriente?

In quali aeroporti europei i voli sono più spesso in ritardo

Mangiare come i locali: le 10 migliori città europee per un'esperienza gastronomica autentica