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Svelati i ristoranti più belli d’Europa per il 2026

Finlandia Bistro porta un tocco moderno a un edificio degli anni ’70
Il Finlandia Bistro porta tocchi moderni a un edificio degli anni Settanta Diritti d'autore  Fyra
Diritti d'autore Fyra
Di Saskia O'Donoghue
Pubblicato il
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I premi di architettura e design Prix Versailles hanno svelato i Ristoranti più belli del mondo 2026: in lista cinque locali europei, dove interni spettacolari sono memorabili quanto la cucina.

Per molti viaggiatori, un pasto memorabile è molto più di ciò che c'è nel piatto. Sempre più spesso sono l'ambientazione, l'atmosfera e il design a trasformare la cena in una destinazione a sé.

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Ora il prestigioso premio di architettura e design Prix Versailles ha svelato l'elenco dei ristoranti più belli del mondo per il 2026, celebrando 16 locali che uniscono una cucina d'eccellenza a interni spettacolari.

I ristoranti selezionati spaziano da edifici storici restaurati con cura a spazi contemporanei dal carattere deciso.

Nella valutazione, gli esperti analizzano come architettura, accoglienza e gastronomia possano unirsi per creare esperienze indimenticabili.

Parlando dei vincitori, Jérôme Gouadain, segretario generale del Prix Versailles (fonte in inglese), ha dichiarato: «Che si trovino all'interno di un edificio protetto o di un grande emporio, che dominino il paesaggio urbano o si fondano con lo scenario circostante, gli arredi di questi 16 locali sono permeati da una varietà di stili e colori che li mette in perfetta armonia con l'ambiente... e con il loro menu».

Dei 16 premiati, cinque si trovano in Europa. Ecco quali sono i più belli del continente.

Le Fou, Vienna, Austria

Le Fou – in francese «il folle» – è tutto fuorché convenzionale. Nascosto all'interno del boutique hotel viennese The Leo Grand, questo cocktail bar con ristorante richiama il glamour e il fascino intrigante della vita notturna parigina attraverso una serie di ambienti riccamente progettati e tra loro collegati.

Ideato dal fondatore Alexander Schrack e dall'interior designer Theresa Obermoser, il locale combina pareti rivestite di seta, arredi in velluto, pietra naturale e finiture in metallo ossidato per creare un'atmosfera lussuosa ma mai ostentata.

Le diverse sale giocano ora sui toni della ruggine e del terracotta, ora sulle sfumature dorate, con dettagli a stampa leopardata che aggiungono note giocose e teatrali.

Con il calare della luce naturale, l'illuminazione soffusa e gli angoli raccolti trasformano il locale in una delle destinazioni per cocktail più eleganti di Vienna.

Le Fou è nascosto all'interno del boutique hotel viennese The Leo Grand
Le Fou è nascosto all'interno del boutique hotel viennese The Leo Grand Vigo Jansons

Monti, Gstaad, Switzerland

Ospitato all'interno del lussuoso The Alpina Gstaad Hotel, a Gstaad, Monti porta il design alpino in una direzione sorprendentemente moderna.

Invece di puntare sui cliché da chalet, l'architetto Jakob Sprenger e la direttrice creativa Antonia Crespí hanno creato uno spazio saldamente radicato nell'ambiente di montagna, ma al tempo stesso essenziale e contemporaneo.

Il legno recuperato, vecchio di 200 anni, proveniente da casali della zona riveste pareti e soffitti, mentre arredi in olmo locale, separé in bronzo intrecciato e panche in mohair aggiungono matericità e calore.

Un'ampia terrazza si affaccia sui ghiacciai circostanti e lo chef Martin Göschel aggiunge un tocco personale preparando alcuni piatti direttamente al tavolo, trasformando il servizio in un momento condiviso.

Monti è stato apprezzato per i suoi discreti richiami al contesto alpino
Monti è stato apprezzato per i suoi discreti richiami al contesto alpino Giulio Ghirardi

Finlandia Bistro, Helsinki, Finland

All'interno dell'iconica Finlandia Hall, a Helsinki, Finlandia Bistro dimostra che patrimonio e design contemporaneo possono convivere armoniosamente.

Incaricato di rinnovare uno dei più importanti simboli del modernismo finlandese, in piedi dal 1971, lo studio di design Fyra è riuscito a trovare nel ristorante un equilibrio accurato tra conservazione e novità.

Gli arredi originali progettati dall'architetto della sala, Alvar Aalto, convivono con pezzi contemporanei su misura, dando vita a interni caldi, accoglienti e vissuti, lontani dall'atmosfera di un museo.

Il risultato è un ristorante che rende omaggio alla storia dell'edificio e allo stesso tempo si pone come naturale estensione della vita culturale che continua ad animare la Finlandia Hall.

Finlandia Bistro si trova all'interno dell'iconica Finlandia Hall, a Helsinki
Finlandia Bistro si trova all'interno dell'iconica Finlandia Hall, a Helsinki Fyra

Carbone, London, United Kingdom

La prima sede europea del newyorkese Carbone porta il fascino d'altri tempi nel quartiere di Mayfair, a Londra.

Ospitato nell'edificio dell'ex ambasciata americana, il ristorante richiama lo spirito dei classici supper club degli anni Cinquanta, fondendo la nostalgia italo-americana con un'idea di lusso vivace e informale.

Il designer Ken Fulk ha riempito gli ambienti di panche in velluto, boiserie lucidate, mosaici elaborati e opere d'arte contemporanea, firmate tra gli altri da Lola Montes e Ai Weiwei.

Un murale dipinto a mano decora la grande scalinata e accompagna gli ospiti verso una successione di ambienti scenografici, tra cui bar, lounge e una spettacolare sala principale. Nascosta alla vista c'è una sfarzosa sala privata, pensata per essere esclusiva, intima e dal sapore autenticamente newyorkese.

L'iconico ristorante newyorkese Carbone ha aperto la sua prima sede europea nel cuore di Londra
L'iconico ristorante newyorkese Carbone ha aperto la sua prima sede europea nel cuore di Londra Ken Fulk Inc/Major Food Group

Marlow, Monaco

Situato nel nuovo quartiere Mareterra di Monaco, inaugurato di recente, Marlow propone una versione più morbida e personale del lusso della Riviera.

Progettato dall'artista e architetto Hugo Toro, il ristorante è concepito come la casa di un personaggio britannico immaginario e si ispira alla lunga storia dei visitatori inglesi sulla Costa Azzurra, che risale alla metà del XVIII secolo.

Le pareti rivestite in legno, gli arredi dal gusto vintage e il bancone centrale rimandano all'atmosfera di un elegante club privato, mentre dettagli originali conferiscono a ogni angolo una propria personalità.

In cucina, lo chef Sébastien Blin reinterpreta i classici britannici con influenze mediterranee. Ne nasce un ristorante raffinato ma rilassato, un piacevole contraltare al volto più sfarzoso di Monaco.

Marlow è un locale molto frequentato – e bellissimo – nel nuovo quartiere Mareterra di Monaco
Marlow è un locale molto frequentato – e bellissimo – nel nuovo quartiere Mareterra di Monaco Alexandre Tabaste

I 16 ristoranti più belli del mondo

L'elenco 2026 annunciato dal Prix Versailles:

  • Nobu One Za’abeel, Dubai, Emirati Arabi Uniti
  • Le Fou, Vienna, Austria
  • Monti, Gstaad, Svizzera
  • Akira Back, Hong Kong, Cina
  • Hana no Kumo, Hong Kong, Cina
  • Monsieur Dior by Anne-Sophie Pic, Beijing, Cina
  • Peridot, Hong Kong, Cina
  • Escā Playa,Ras El Hekma, Egitto
  • Finlandia Bistro, Helsinki, Finlandia
  • Carbone, London, Regno Unito
  • Rosso, Hinganigada, India
  • Marlow, Monaco
  • Lucia, Los Angeles, Stati Uniti
  • Monsieur Dior by Dominique Crenn, Beverly Hills, Stati Uniti
  • Mottai, Coral Gables, Stati Uniti
  • Amura by Ángel León, Città del Capo, Sudafrica
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