Molto amata dai danesi per avere modernizzato con discrezione la monarchia, Margrethe negli ultimi anni ha dovuto affrontare diversi problemi di salute
L’ex sovrana danese Margrethe II è stata dimessa dall’ospedale dopo essere stata sottoposta la scorsa settimana a un intervento di angioplastica. Lo ha reso noto martedì il palazzo reale danese attraverso un comunicato ufficiale.
"Sua Maestà la regina Margrethe è stata dimessa oggi dal Rigshospitalet e fa ritorno al castello di Fredensborg", si legge nella nota diffusa dalla corte. Il comunicato precisa inoltre che, «nel prossimo periodo Sua Maestà avrà bisogno di riposo», motivo per cui è stato annullato anche un impegno teatrale previsto per il 23 maggio.
L’86enne ex regina era stata ricoverata al Rigshospitalet di Copenaghen, il principale ospedale della capitale danese, dove il 15 maggio è stata sottoposta a "una dilatazione con palloncino di un’arteria coronaria", una procedura di angioplastica utilizzata per migliorare il flusso sanguigno al cuore.
Margrethe II ha regnato per oltre mezzo secolo, guidando la Danimarca per 52 anni prima di abdicare nel gennaio 2024 in favore del figlio primogenito Frederik X. La decisione aveva sorpreso molti osservatori, considerando che per anni la sovrana aveva dichiarato di non avere intenzione di lasciare il trono.
A influire sulla scelta sarebbe stato soprattutto il delicato intervento chirurgico alla schiena affrontato nel 2023, che aveva segnato un momento importante per la sua salute. Negli ultimi anni, infatti, la regina ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici, pur continuando a mantenere un forte legame con i cittadini danesi.
Molto amata per il suo stile sobrio e per il modo in cui ha modernizzato con discrezione la monarchia danese, Margrethe è conosciuta anche per la sua grande passione per le arti. Nel 2024 ha ricevuto un premio cinematografico danese per i migliori costumi grazie al suo lavoro come costumista.
La sovrana aveva inoltre coltivato un intenso interesse letterario e artistico: insieme al defunto marito, il principe consorte Henrik, tradusse sotto pseudonimo il libro “Tutti gli uomini sono mortali” della filosofa Simone de Beauvoir. Ha anche illustrato numerosi volumi, tra cui una celebre edizione de Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien.