Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Migranti arrivati nella notte a Lampedusa: neonata morta per ipotermia, aperta un'indagine

Barca con migranti a bordo, immagine di archivio
Barca con migranti a bordo, immagine di archivio Diritti d'autore  AP
Diritti d'autore AP
Di Fortunato Pinto
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Una neonata di poche settimane è stata dichiarata morta al suo arrivo sull'isola di Lampedusa. La bambina ha attraversato il Mediterraneo con la madre e la sorella partendo dalla Tunisia su un barchino. Aperta un'indagine

Tragedia nella notte tra venerdì e sabato sull'isola di Lampedusa, dove una neonata migrante di poche settimane è morta per ipotermia subito dopo lo sbarco e durante il trasferimento d’urgenza verso il Poliambulatorio dell'isola.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Alle 4:30 del mattino, dopo essere state soccorse dalla motovedetta V1307 della Guardia di Finanza, sul molo Favarolo sono approdate 55 persone originarie di Camerun, Costa d'Avorio, Gambia, Guinea, Mali, Nigeria e Sierra Leone. Fra loro vi erano anche sette donne e sei minori. La neonata, le cui condizioni sono apparse immediatamente critiche, è stata trasferita insieme alla madre nel punto sanitario dove i medici non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso.

Aperta un'indagine sulla morte della neonata

Sulla drammatica vicenda la Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta e ha disposto l'ispezione cadaverica sul corpo della piccola, una procedura necessaria a confermare l'ipotermia come causa effettiva della morte.

La salma è in via di trasferimento alla camera mortuaria del cimitero di Cala Pisana, mentre nelle prossime ore la madre verrà sentita dagli inquirenti per ricostruire i dettagli della traversata e stabilire con esattezza come e quando la bimba abbia iniziato a stare male.

Secondo quanto avrebbero riferito gli altri migranti a bordo, il gruppo era salpato da Sfax-El Amra, in Tunisia, intorno alle ore due di ieri, affrontando il viaggio su un barchino di metallo di sette metri costato dai 400 ai 600 euro a persona.

La madre della neonata, di origini ivoriane, è stata successivamente condotta all'hotspot di contrada Imbriacola insieme all'altra figlia di circa due anni. Secondo quanto riferito, la donna si trova attualmente in forte stato di shock per la perdita della bambina e riceve costante assistenza dal personale della Croce Rossa Italiana che gestisce il centro d'accoglienza dell'isola. I

l direttore della struttura Imad Dalil, ha confermato ai media italiani l'attivazione delle misure di soccorso psicosociale. "La mamma e la sorella sono qui in hotspot e stanno bene per loro e per le altre persone è stato attivato immediatamente il supporto psicologico e nelle prossime ore l'equipe sanitaria e psicosociale continuerà il suo lavoro", ha detto.

La reazione delle ONG

La ONG tedesca Sea Watch ha espresso il proprio sdegno tramite un duro messaggio su X. "Mentre lo Stato attacca chi salva vite in mare, indagando il capitano di Sea Watch, a LAMPEDUSA è arrivata una neonata di un mese, morta tra le braccia della mamma, dopo una traversata di tre giorni. Chi pagherà per questa ingiustizia?". Lo sfogo fa riferimento alla notizia, ricevuta dalla ONG dopo l'arrivo a Brindisi con 166 persone soccorse, dell'avvio di un'indagine penale contro il capitano della nave Sea-Watch 5 con l'accusa di favoreggiamento dell'ingresso clandestino.

Anche l'agenzia ONU specializzata nella protezione e nell'assistenza delle persone costrette a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni (UNHCR) è intervenuta per esprimere profondo cordoglio e forte allarme per l**'ennesima vittima consumatasi lungo le rotte del Mediterraneo.**

"Una madre ha perso la sua bambina appena nata, arrivata morta questa mattina insieme ad altre 54 persone a Lampedusa. Profondo dolore e preoccupazione per i tanti bambini e adulti che non dovrebbero morire nel Mediterraneo", si legge nel post pubblicato sui social dall'UNHCR in cui viene spiegato che l'agenzia è sul posto per prestare la assistenza alla madre e a tutti gli altri sopravvissuti allo sbarco.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Naufragio al largo di Lampedusa: 64 migranti tratti in salvo, disperso un bambino

Mediterraneo di morte: naufragio vicino a Lampedusa, almeno 26 cadaveri recuperati

Papa Leone XIV in visita di Stato in Francia dal 25 al 28 settembre