Bonifici flash obbligatori in tutta l'Unione Europea: la nuova proposta della Commissione

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Di Méabh Mc Mahon
Al momento solo l'11% dei bonifici effettuati in euro avvengono in modo istantaneo
Al momento solo l'11% dei bonifici effettuati in euro avvengono in modo istantaneo   -   Diritti d'autore  PATRICK T. FALLON/AFP or licensors

Agevolare bonifici bancari in euro a qualsiasi ora del giorno e della notte potrebbe diventare obbligatorio per tutte le banche dell'Unione europea, se la proposta legislativa appena formulata dalla Commissione Europea sarà approvata da Consiglio e Parlamento. 

Trasferimenti immediati

A beneficiare di questa novità saranno circa 70 milioni di utenti bancari, i cui conti correnti non permettono di inviare e ricevere istanteamente denaro. L'obiettivo è garantire pagamenti convenienti, sicuri e rapidi, spiega la commissaria europea ai Servizi finanziari Mairead Mc Guinness.

"L'Europa non vuole restare indietro. Vuole essere all'avanguardia in questo campo, quindi sono sicura che ci sarà una discussione tra le banche sui costi e sui benefici, ma questa norma introdurrà anche un elemento di maggiore concorrenza, con più opzioni di pagamento a disposizione. E questo è sicuramente positivo".

Secondo i dati forniti dalla Commissione, solo l'11% dei bonifici nella zona euro oggi è liquidato in modo istantaneo. In alcuni casi, anzi, sono necessari fino a tre giorni lavorativi. La situazione cambia radicalmente da un Paese all'altro: in Belgio, ad esempio, i trasferimenti immediati di denaro sono già molto comuni.

"Di solito dovrei aspettare di sicuro due o tre giorni per ricevere un bonifico tra Spagna e Germania. Quindi penso che questa idea sarebbe una buona notizia", dice a Euronews un cittadino residente a Bruxelles.

Veloci e sicuri

La proposta di legge renderebbe i pagamenti molto più veloci, di fatto equiparando i sistemi di pagamento bancari alle applicazioni utilizzate per trasferire denaro, come PayPal. Le associazioni dei consumatori paragonano questa svolta al passaggio dalla posta tradizionale a quella elettronica.

"Siamo molto contenti di questa proposta perché la tecnologia esisteva già da diversi anni ma le banche non l'hanno adottata", afferma Anna Martin, responsabile dei servizi finanziari dell'Organizzazione europea dei consumatori. 

"Ora invece saranno obbligate a offrire una soluzione, tra l'altro allo stesso costo di un normale bonifico. Ciò significa che nella maggior parte dei casi il trasferimento istantaneo sarà gratuito per i consumatori. Ma il vantaggio è che otterremo anche una migliore prevenzione delle frodi: ci sarà un controllo sulla corrispondenza tra il numero IBAN e il nome del beneficiario e, in caso contrario, il pagamento non andrà a buon fine".

A questo proposito, la Commissione stima che fino a un pagamento su dieci transfrontaliero viene rifiutato dai sistemi di scambio di denaro, a cui mancano dispositivi di screening adeguati: il 99,8% delle volte, il rifiuto non è motivato.