This content is not available in your region

Brexit: Johnson vuole modifica unilaterale del Protocollo nordirlandese, come risponde Bruxelles?

Access to the comments Commenti
Di Shona Murray
Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss nella sede della Ue a Bruxelles per un incontro con il commissario europeo Maros Sefcovic, il 24 gennaio 2022
Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss nella sede della Ue a Bruxelles per un incontro con il commissario europeo Maros Sefcovic, il 24 gennaio 2022   -   Diritti d'autore  John Thys, Pool Photo via AP

L'Unione europea è irritata dal tentativo del Regno Unito di modificare unilateralmente l'accordo sulla Brexit stipulato con Bruxelles dopo anni di colloqui. La mossa di Londra potrebbe inasprire le già tese relazioni tra le due parti e persino portare l'Ue a sospendere l'accordo commerciale Ue-Regno Unito.

La legislazione sostenuta dal premier britannico modificherebbe il Protocollo dell'Irlanda del Nord, un accordo che permette all'Irlanda del Nord di restare nel mercato unico dell'Unione europea pur rimanendo una parte del Regno Unito a pieno titolo. Il Protocollo è stato concepito per mantenere le disposizioni dell'accordo del Venerdì Santo, garantendo l'assenza di una frontiera doganale in Irlanda. I controlli doganali e normativi vengono effettuati sulle merci che si spostano dalla Gran Bretagna continentale all'Irlanda del Nord per proteggere il mercato unico.

L'Ue chiede al Regno Unito di riprendere i colloqui e di negoziare condizioni migliori nell'ambito del Protocollo, dopo aver concesso diverse deroghe per consentire un commercio più fluido tra l'Irlanda del Nord e il resto del Regno Unito. Maroš Šefčovič, capo negoziatore per la Brexit dell'Ue, ha criticato il Regno Unito per essersi rifiutato di negoziare. 

L'Ue ha dichiarato che il ministro degli Esteri britannico Liz Truss si è rifiutata di farlo. Una fonte della Commissione europea ha dichiarato a Euronews che la mossa del Regno Unito è "oltraggiosa" e una "chiara violazione del diritto internazionale". Tra i diplomatici dell'Ue c'è anche un forte consenso sul fatto che la motivazione alla base della decisione potrebbe essere la volontà di Truss di ambire al posto di primo ministro, visto che Johnson è nel mirino dell'opinione pubblica per le numerose feste tenute a Downing Street durante i lockdown imposti nel corso della pandemia.

Truss è stata accusata di fomentare una guerra con l'Ue per compiacere gli euroscettici dell'European Research Group (Erg) e del partito conservatore britannico. Il colloquio telefonico avvenuto questo lunedì tra Truss e il suo omologo irlandese Simon Coveney per delineare le intenzioni del Regno Unito non è servito a migliorare la situazione: secondo una fonte vicina al governo irlandese la telefonata è durata solo 12 minuti ed è "andata male". 

Coveney ha dichiarato che la decisione segna "un punto particolarmente basso nell'approccio del Regno Unito alla Brexit, soprattutto perché Truss non si è impegnata nei negoziati con l'Ue in modo significativo da febbraio". Il ministro degli Esteri irlandese ha inoltre ribadito che il protocollo è la "soluzione negoziata, ratificata da Westminster, perseguita dal governo britannico".