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Brexit: cittadini UE discriminati nel Regno Unito

Brexit: cittadini UE discriminati nel Regno Unito
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Di Euronews
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Nel Regno Unito sempre più cittadini europei stanno subendo trattamenti discriminatori a causa dell'incertezza delle relazioni future tra Londra e Bruxelles

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Fermare la Brexit è l’obiettivo di un gruppo di attivisti che martedì a Bruxelles ha protestato contro l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Molte le ONG e gli avvocati a sostegno dell’iniziativa “EUnites March for Europe”. Per loro è stata anche l’occasione per incontrare gli eurodeputati e riportare le discriminazioni che molti cittadini europei già stanno affrontando in Gran Bretagna a causa delle incertezze sulle future relazioni tra i due partner.
“Poiché si sa quali saranno le nuove regole – spiega l’avvocato Ignacio Madariaga – si stanno già effettuando discriminazioni per evitare il rischio di assumere cittadino europeo o di affittare un appartamento a un cittadino europeo o concedere un prestito bancario”.
La situazione è allarmante nei casi di disabilità, in quanto, come spiega Christiane Link, chi non lavora non può richiedere lo status speciale necessario per ottenere la residenza permanente.
“Le persone che si prendono cura dei propri parenti disabili non sono considerate come lavoratori, il che è assolutamente incredibile: per le persone disabili c‘è bisogno di disposizioni particolari. Non è colpa loro se non sono in grado di lavorare e se sono arrivati nel Regno Unito con i loro genitori a volte 10, 15 o 20 anni fa”.
La società civile chiede che i cittadini siano consultati formalmente dalle istituzioni europee per discutere dei negoziati prima del prossimo vertice europeo ad ottobre.
“Crediamo che ci debba essere un’audizione aperta – afferma Jan Doerfel, esperto di immigrazione – in cui i cittadini europei che vivono nel Regno Unito possano dare il loro parere al Parlamento Europeo e ciò deve avvenire entro la fine di settembre”.
I negoziati sulla Brexit riprenderanno a breve ma l’andamento dei colloqui non sembra rassicurare i 3.2 milioni di cittadini europei che attualmente vivono in Gran Bretagna.

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