EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Polveri tossiche e ceneri terrose: il clima estremo della Lituania

Dry, cracked ground.
Dry, cracked ground. Diritti d'autore Canva
Diritti d'autore Canva
Di Joshua Askew
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

La diminuzione dei raccolti farà salire ancora i prezzi dei generi alimentari

PUBBLICITÀ

Negli ultimi giorni in Lituania è risuonato il ticchettio della pioggia, ma il Paese è ancora attanagliato da un'intensa siccità.

Polveri tossiche attraversano le strade della capitale Vilnius, e il terreno è polverizzato in alcune zone del Paese.

L'erba è di un giallo bruciacchiato e le foglie degli alberi iniziano già a diventare marroni. Una situazione allarmante.

L'Unione degli agricoltori del piccolo Paese baltico prevede già la perdita di un terzo dei raccolti, alla vigilia dell'estate.

Di recente le autorità hanno vietato di recarsi in alcune foreste a causa del rischio di incendi.

"Non è normale"

Le scarse precipitazioni fanno parte di questo complesso e sfaccettato problema ambientale. Da aprile ha piovuto solo poche volte. "L'ultimo acquazzone è stato registrato a metà maggio", afferma Gytis Valaika del Servizio idrometeorologico lituano.

La media delle precipitazioni per maggio è tipicamente di 53 mm, ma quest'anno ha misurato solo 16 mm (in alcuni punti meno di 10 mm).

La situazione peggiore si registra nella Lituania occidentale, un'area con una lunga storia di agricoltura e allevamento, che ha sperimentato la siccità fin dall'inizio di maggio.

Secondo Gabija Tamulaitytė, esperta ambientale del Baltic Environmental Forum Lithuania, gli agricoltori sono particolarmente penalizzati dal caldo estremo perché molti di loro non dispongono di sistemi di irrigazione nei campi, in quanto normalmente non necessari.

LEGGI ANCHE: Siccità, in Lituania è allarme raccolti

Si prevede che la diminuzione dei raccolti farà salire i prezzi dei generi alimentari e li manterrà alti per tutto l'inverno, aumentando il rischio di "ulteriori problemi sociali", aggiunge Valaika.

L'inflazione in Lituania è tra le più alte d'Europa: i prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 36 per cento su base annua lo scorso novembre. E non è l'unico problema.

In luoghi come Vilnius, dove il terreno è così secco, Tamulaitytė spiega a Euronews che nell'aria c'è polvere contaminata da "particelle di carbonio" e "microplastiche".

"Non è un bene per la respirazione, per i polmoni e per molte altre cose", commenta.

Estate torrida dopo una primavera anomala

In primavera sono state registrate molte gelate e il mese di maggio è stato uno dei più soleggiati della storia, con 60 ore di sole in più rispetto al normale.

PUBBLICITÀ

Insieme alla siccità, questo clima anomalo ha avuto un impatto "devastante" su alcune specie animali, perché "è troppo secco per permettere loro di crescere e riprodursi", spiega Tamulaitytė.

Un campanello d'allarme

Il clima sta cambiando rapidamente in Lituania, come in tutto il mondo.

Le estati sono sempre più calde e secche, gli inverni più caldi e senza neve, mentre le ondate di calore sono sempre più frequenti, spiega Valaika: "Questi estremi ci dimostrano che il cambiamento climatico è in atto e che le condizioni climatiche normali stanno diventando meno frequenti".

Le autorità lituane e l'Unione Europea stanno prendendo provvedimenti per affrontare il fenomeno, con una riduzione delle emissioni del 10 per cento tra il 2005 e il 2021, secondo il Servizio di ricerca del Parlamento europeo.

PUBBLICITÀ

Ma Valaika sostiene che non si tratta di un'azione rapida e invita i cittadini a "fare la loro parte" e ad aiutare l'ambiente attraverso iniziative private. "Spero davvero che questa siccità sia un campanello d'allarme", conclude.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

GreenWeek: la siccità a Doñana costringe i coltivatori di riso a smettere di seminare

Italia, Germania, Francia: i Paesi Ue più lontani dagli obiettivi di emissione per il 2030

Ecco le cause del clima estremo che sta colpendo l'Europa e cosa si può fare