È finalmente arrivata la notizia di casting che tutti aspettavamo: l'annuncio del successore di Daniel Craig come 007 potrebbe sorprendere molti fan di James Bond...
Dopo anni di incessanti indiscrezioni, la notizia è finalmente arrivata... Ora sappiamo chi sarà l’interprete del prossimo James Bond.
I vari Aaron Taylor-Johnson, Tom Holland, Harris Dickinson, Scott Rose-Marsh e Callum Turner sono stati a lungo indicati come possibili candidati al ruolo della prossima super spia, e le ultime indiscrezioni davano il 28enne attore australiano Jacob Elordi come favorito per il ruolo di 007.
Ora Euronews Culture può mettere ufficialmente fine a ogni speculazione rivelando che il nuovo James Bond sarà... l’attrice e cantante irlandese Jessie Buckley.
Avete letto bene: per la prima volta James Bond sarà interpretato da una donna, sulla scia di Lashana Lynch che aveva brevemente raccolto il testimone di 007 nel film di addio con Daniel Craig, il No Time To Die del 2021.
Buckley ha raggiunto la notorietà grazie al ruolo di Rose-Lynn Harlan nel Wild Rose (2018) di Tom Harper. L’attrice 36enne ha poi recitato in I’m Thinking of Ending Things, The Lost Daughter, Men e The Bride!, fino ad aggiudicarsi quest’anno l’Oscar come miglior attrice per la sua performance nell’Hamnet di Chloé Zhao.
Diventa così la prima interprete già vincitrice di un Oscar a essere scelta per il ruolo di Bond.
Altre novità sul cast rivelano che Tom Hiddleston interpreterà il primo Bond boy del franchise, di nome Fitty McCrotch, e che il nuovo M sarà interpretato da nientemeno che Gillian Anderson. Scelte, francamente, ispirate.
Un portavoce di Amazon ha dichiarato a Euronews Culture: «Prendiamo le distanze dalla posizione finora sostenuta dalla responsabile del franchise Barbara Broccoli, secondo cui Bond dovrebbe essere interpretato solo da un uomo. Siamo entusiasti di avere Jessie Buckley a bordo. Inoltre le sue iniziali sono anche “JB”, il che è un dettaglio delizioso. E poi la sua formazione musicale la rende la candidata ideale per il progetto, visto che stiamo pensando di inserire alcuni numeri musicali nel film».
Quanto al genere di musica che potrebbe entrare in questa coraggiosa nuova direzione per Bond 26, la nostra fonte ha rivelato: «Principalmente folk, il genere che Buckley ha dominato in “Wild Rose”, che consigliamo come visione imprescindibile prima di comprare un biglietto per vedere il nuovo film di James Bond».
Alla domanda sul perché di questo cambio di genere, il portavoce ha risposto: «Era ora di scuotere un po’ le cose, perché la maggior parte del pubblico preferirebbe bere vespe (shaken and stirred) piuttosto che vedere un’altra versione fotocopia di Bond».
E ha proseguito: «Daniel Craig è stato una scelta di casting illuminata e, durante il suo mandato nel ruolo, ha mostrato come il personaggio potesse essere aggiornato e arricchito. Molto presto nel processo di casting per Bond 26 ci siamo resi conto che cercare di seguirne le orme sarebbe stato un compito impossibile. Perciò abbiamo deciso di optare per un’interpretazione radicalmente nuova, che senza dubbio farà discutere».
«E per “far discutere” intendiamo far infuriare innumerevoli misogini, i cui fragili ego e la cui distorta idea di mascolinità verranno messi a dura prova dalla notizia che una spia di fantasia sarà interpretata da una donna», ha precisato.
Alla domanda su quali misure siano previste per non allontanare il potenziale pubblico che potrebbe guardare con apprensione a questa scelta di casting e al cambio di tono, a Euronews Culture è stato risposto: «Non deluderemo i fan della prima ora. Sapranno apprezzare questa nuova evoluzione del mondo dello spionaggio creato da Ian Fleming».
«Per quanto riguarda i detrattori, le cui “hot take” sulla nostra decisione saranno intrise di sessismo istintivo e di logoranti, benché prevedibili, accuse di “woke”, contiamo sul fatto che saranno troppo impegnati a “looksmaxxare” per “aumentare il loro valore sul mercato sessuale” per trovare la forza intellettuale di registrare mentalmente questo annuncio».
Il portavoce ha concluso aggiungendo: «Abbasso la manosfera, lunga vita a Buckley e tutti in piedi per il tesoro assoluto dello schermo che è Gillian Anderson... ANDERSON IN THE HOUUUUUSE!».
Eh già.
Bond 26 sarà diretto da Denis Villeneuve e sarà scritto dal creatore di Peaky Blinders Steven Knight. Sarà il primo film di Bond da quando Amazon ha ottenuto il pieno controllo creativo del franchise, con i produttori storici Barbara Broccoli e Michael G. Wilson che hanno fatto un passo indietro.
L’ancora senza titolo Bond 26 inizierà le riprese il prossimo anno e uscirà nel 2028. E per chi in questo momento sta ribollendo di rabbia, controlli la data di pubblicazione di questo articolo e valuti di farsi aiutare da uno specialista, perché il franchise di Bond dovrebbe considerarsi fortunato ad avere un cast di questo livello. Buon pesce d’aprile.