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Kanye West: 'Record di pubblico' al concerto in Turchia tra divieti in diversi Paesi UE

Kanye West sostiene di aver battuto il record di pubblico durante un concerto in Turchia, mentre è bandito in altri Paesi Ue
Kanye West sostiene di aver battuto il record di pubblico al concerto in Turchia, mentre è bandito in altri Paesi dell’UE Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di David Mouriquand
Pubblicato il
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Il “più grande concerto in uno stadio di tutti i tempi”, come lo definisce Kanye “Ye” West, che tenta il ritorno nell’UE dopo 12 anni di assenza, nonostante le recenti cancellazioni in diversi Paesi europei.

Il controverso rapper statunitense Kanye ‘Ye’ West è tornato a esibirsi in Europa per la prima volta da oltre dieci anni nel fine settimana, davanti a oltre 100.000 fan in uno stadio in Turchia.

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Il concerto di sabato all’Atatürk Olympic Stadium di Istanbul è stato il suo primo live nell’Unione europea dal 2014 e arriva nel pieno di una polemica che ha già portato a diversi annullamenti di concerti, tra cui quelli in Francia, nel Regno Unito, in Polonia e Svizzera.

Il rapper sta cercando una sorta di ritorno sulle scene, dopo le pesanti reazioni suscitate dalla lunga storia di dichiarazioni antisemite.

Secondo l’agenzia di stampa statale Anadolu, West avrebbe richiamato una folla di 118.000 persone, numero che lui stesso ha definito il più grande concerto mai tenuto in uno stadio.

«Voglio solo dirvi che abbiamo appena battuto il record: 118.000 spettatori, la più grande esibizione in uno stadio di tutti i tempi», ha detto West al pubblico.

Resta da capire se West abbia davvero stabilito un nuovo record; è però certo che i concerti gratuiti all’aperto hanno attirato folle molto più numerose. Tra questi, il live di Lady Gaga del 2025 a Rio de Janeiro, che avrebbe avuto un pubblico di 2,5 milioni di persone, e il concerto di Shakira sulla spiaggia di Copacabana il mese scorso, con una folla stimata in 2 milioni di persone.

Andando ancora più indietro, il pioniere francese della musica elettronica Jean-Michel Jarre ha sostenuto che il suo concerto del 1997 a Mosca abbia avuto il pubblico più numeroso di sempre, con 3,5 milioni di spettatori.

Altri concerti europei di West sono stati cancellati; gli ultimi in ordine di tempo erano due date italiane previste il mese prossimo nella città di Reggio Emilia, nel nord del Paese. Le autorità italiane hanno annunciato che i live di West e del collega rapper Travis Scott non si terranno, citando timori per l’ordine pubblico e la sicurezza.

Al momento solo poche date del tour restano confermate, tra cui due concerti nei Paesi Bassi. Il vice primo ministro olandese Bart van den Brink ha dichiarato la settimana scorsa che servono «motivi solidi» per impedire a qualcuno di entrare nel Paese, precisando che le «dichiarazioni passate» di West «non sono, in questo momento, un motivo per negargli l’ingresso». West si esibirà ad Arnhem il 6 e l’8 giugno.

I commenti antisemiti di West sono iniziati nel 2022, quando ha pubblicato sui social una serie di frasi offensive che hanno portato alla sua esclusione sia da X sia da Instagram. Il musicista è stato scaricato dalla sua agenzia e marchi della moda come Adidas e Balenciaga hanno a loro volta preso le distanze da West.

In seguito ha pubblicato la foto di una tunica del Ku Klux Klan, ha ritirato le precedenti scuse rivolte alla comunità ebraica, si è definito «un nazista» e ha affermato di avere «dominio su sua moglie».

Nel febbraio 2025 West ha iniziato a vendere magliette con la svastica e, a maggio, ha pubblicato una canzone dal titolo ‘Heil Hitler’, in cui elogiava il leader nazista. Di conseguenza gli è stato revocato il visto per entrare in Australia e in Brasile ha rischiato l’arresto immediato.

West in seguito si è scusato per le sue azioni e all’inizio di quest’anno ha acquistato una pagina pubblicitaria sul Wall Street Journal. In quell’occasione ha affrontato i commenti antisemiti del passato, descrivendoli come il risultato di «un episodio maniacale durato quattro mesi, segnato da comportamenti psicotici, paranoici e impulsivi», e affermando di aver «perso il contatto con la realtà».

In molti, però, hanno messo in dubbio il tempismo delle sue scuse, alla luce dell’uscita nel 2026 del nuovo album ‘Bully’.

Al momento, le restanti date nell’UE previste per West sono: Paesi Bassi (6 e 8 giugno), Georgia (12 giugno), Albania (11 luglio), Spagna (30 luglio) e Portogallo (7 agosto).

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