In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, i fedeli potranno pregare davanti alle spoglie nella chiesa inferiore della Basilica dedicata al santo. Attesi oltre 370mila pellegrini in un mese
In occasione dell'ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d'Assisi, la città umbra si prepara a un evento storico che attirerà centinaia di migliaia di fedeli da tutto il mondo.
Da domenica 22 febbraio e fino al 22 marzo, i resti mortali del Santo saranno esposti solennemente nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco, permettendo per la prima volta ai pellegrini di pregare direttamente davanti alle sue spoglie mortali.
L'afflusso previsto è massiccio: le autorità stimano l'arrivo di circa 370mila persone nell'arco del mese, con una media giornaliera di circa 18mila presenze che ha già portato al tutto esaurito nelle strutture ricettive e nei ristoranti dell'intero circondario.
Ostensione delle spoglie di San Francesco un messaggio di pace e fraternità
Fra Giulio Cesareo, direttore dell'Ufficio comunicazione del Sacro Convento, ha sottolineato a Vatican News come questa ostensione superi la semplice dimensione devozionale per rilanciare un messaggio di pace e fraternità estremamente attuale.
La venerazione delle reliquie del "poverello d'Assisi" intende celebrare una vita che ha saputo incarnare il Vangelo in modo concreto, influenzando non solo i credenti ma anche giovani e non credenti attraverso l'esempio della carità e della semplicità.
In un'epoca segnata da profonde crisi sociali, la figura di Francesco viene riproposta come un'icona di speranza, ricordando che ogni piccolo passo individuale può generare un impatto significativo e positivo sul mondo contemporaneo.
Le celebrazioni per il centenario non si esauriranno con l'esposizione di marzo, ma proseguiranno con diverse iniziative dedicate all'universalità del pensiero francescano. Tra gli appuntamenti più attesi spicca la visita di Papa Leone XIV ad Assisi il prossimo 6 agosto, in occasione dell'incontro internazionale "GO! Franciscan Youth meeting".
Il pontefice incontrerà i giovani presso Santa Maria degli Angeli per ribadire il legame indissolubile tra il messaggio di San Francesco e la ricerca della gioia cristiana, concludendo idealmente un percorso di riflessione iniziato con la preghiera silenziosa davanti alle spoglie del Santo.