Il jet della star era partito lunedì dall'Arabia Saudita alla volta di Madrid nel pieno delle tensioni causate nella regione dall'attacco all'Iran e dai contrattacchi di Teheran ai Paesi vicini
Cristiano Ronaldo è a Riad e non ha mai lasciato l'Arabia Saudita con il suo jet privato, contrariamente a quanto circolato in precedenza. Lo ha confermato dal quotidiano spagnolo As, mentre la squadra dove oggi milita, l'Al Nassr, ha comunicato che il 41enne campione portoghese è infortunato con una lesione al tendine del ginocchio.
Il jet privato del calciatore aveva lasciato l'aeroporto in cui stazionava in Arabia Saudita nella notte tra lunedì e martedì per raggiungere la capitale spagnola in seguito all'attacco di un drone all'ambasciata statunitense a Riyadh.
La notizia è stata riportata dal quotidiano britannico Daily Mail, dando il via alle notizie sulla partenza di Ronaldo, basandosi sulle informazioni della piattaforma Flightradar24, secondo cui il Bombardier Global Express del calciatore è partito da Riyadh intorno alle 20 di lunedì ed è atterrato sul suolo spagnolo all'una, dopo aver sorvolato l'Egitto e il Mar Mediterraneo.
La Confederazione calcistica asiatica (Afc) ha ordinato la sospensione di un totale di otto partite a causa del conflitto nei Paesi del Golfo in seguito agli attacchi di Israele e degli Stati Uniti all'Iran.
Una delle partite rinviate a causa dell'escalation di violenza in Medio Oriente è quella tra Al-Nassr e Al-Wasl nei quarti di finale della Afc Champions League.
Riyadh, dove Ronaldo vive con la fidanzata Georgina Rodriguez e i loro cinque figli, è stata oggetto di attacchi iraniani la scorsa notte, con l'ambasciata statunitense tra gli obiettivi colpiti.