Quando l'impressione è diventata arte: ecco la mostra al museo d'Orsay di Parigi

Impressionisti in mostra a Parigi
Impressionisti in mostra a Parigi Diritti d'autore Michel Euler/AP
Diritti d'autore Michel Euler/AP
Di Euronews
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"Parigi 1874. L'invenzione dell'Impressionismo": la mostra al museo d'Orsay di Parigi. In primo piano circa 130 opere del movimento che cambiò lo sguardo sull'arte pittorica

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Il musée****d'Orsay di Parigi celebra il 150° anniversario della nascita dell'Impressionismo con la mostra "Parigi 1874. L'invenzione dell'Impressionismo".

Sono esposte 130 opere dei grandi nomi di questo movimento e di altri meno noti.

Il 15 aprile 1874, 31 artisti, tra cui Monet, Renoir, Degas, Morisot, Pissarro, Sisley e Cézanne, ruppero gli argini e i canoni artistici del periodo, inaugurando la prima mostra impressionista a Parigi.

La cattura del momento nelle tele degli Impressionisti

"Nelle opere degli Impressionisti si intendevano mostrare scene di vita moderna, paesaggi dipinti all'aria aperta, paesaggi molto luminosi, molto chiari. Insomma, un nuovo modo di dipingere la sensazione, l'impressione. Da cui il termine Impressionismo, che fu coniato per prendersi gioco di loro, non certo per congratularsi per le nuove direzioni che avevano preso" dice Sylvie Patry, direttrice artistica della mostra.

La nuova vague artistica rifiuta l'accademismo conservatore e opta per le scene quotidiane, i paesaggi, i dipinti plein-air: è la caccia del momento presente immortalato su tela. 

Claude Monet - "Impression, Sunrise"
Claude Monet - "Impression, Sunrise"Francois Mori/AP

Le opere d'arte in mostra a Parigi

Tantissime le opere in esposizione che meritano almeno un cenno. Tra queste, Les Coquelicots e La Gare Saint-Lazare di Claude Monet, La Classe de Danse di Edgar Degas, Une Loge aux Italiens di Eva Gonzalès, La Balançoire di Auguste Renoir, Le Chemin de Fer di Edouard Manet.

L'Impressionismo, nato dopo due guerre (la guerra franco-prussiana del 1870 e una violenta guerra civile), emerse in un contesto di crisi che portò gli artisti a ripensare l'arte e a esplorare nuovi approcci.

La mostra è organizzata dal musée d'Orsay, dal musée de l'Orangerie e dalla National Gallery of Art di Washington, dove sarà esposta dall'8 settembre 2024 al 20 gennaio 2025.

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