EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Viaggio a Firenze, alla scoperta delle "cure" per il David di Michelangelo

David "spolverato".
David "spolverato". Diritti d'autore Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Luca Palamara da Firenze - Edizione web: Cristiano Tassinari
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Da 150 anni, il David - quello originale, scolpito da Michelangelo - trova "rifugio" nella Galleria dell'Accademia, a Firenze. Il nostro inviato Luca Palamara ha incontrato la Direttrice del Museo e una restauratrice che "coccola" la statua come fosse una persona cara

PUBBLICITÀ

FIRENZE - È stata la sua casa negli ultimi 150 anni e qui lo trattano con il rispetto e la cura dovuti a un personaggio conosciuto in tutto il mondo.

L’imponente statua marmorea del David, che Michelangelo scolpì all’inizio del 1500, è rimasta all’aperto per secoli, prima di trovare riparo dalle intemperie nella Galleria dell’Accademia di Firenze, una "casa" costruita appositamente per lui.

"È arrivato qui 150 anni fa..."

“È stato trasportato in questo museo 150 anni fa e qui lo vediamo in un contesto religioso. Il museo fu costruito a forma di basilica, con una vera e propria abside. E proprio al centro, dove in genere vedremmo l’altare maggiore, abbiamo il David di Michelangelo”, spiega Cecilie Hollberg, dal 2015 Direttrice della Galleria dell'Accademia di Firenze.

Euronews
Cecilie Hollberg, Direttrice della Galleria dell'Accademia di Firenze.Euronews

Conservazione ogni due mesi

La statua del piccolo pastore, alta più di 5 metri, che sconfisse il gigante Golia e divenne poi Re degli Ebrei, è oggi una delle sculture più conosciute al mondo.

La sua conservazione è accurata e frequente. Il museo chiude per un giorno ogni due mesi e il David viene rispolverato e monitorato attentamente.

“Ci si affeziona e si conosce l’opera d’arte, la si vede cambiare, si controlla che tutto sia a posto, proprio come si farebbe con una persona cara”, racconta la restauratrice Eleonora Pucci

Euronews
"Ci si affeziona", dice la restauratrice Eleonara Pucci.Euronews

"Chissà cosa pensa il David..."

Il padrone di casa non sembra preoccuparsi più di tanto delle centinaia e centinaia di persone che gli fanno visita ogni giorno.
Chi però lo conosce bene sa che non è proprio così.

“Mi chiedo davvero cosa potrebbe pensare di quello che vede ogni giorno attorno a sé", dice la restauratrice Eleonora Pucci, "e delle persone che vengono qui a trovarlo. Se effettivamente si sente capito da loro, se lo conoscono bene, se capiscono in che luogo si trovano...”.

Per altri due mesi, prima della prossima "polverata", David continuerà ad accogliere pazientemente i visitatori.

Quello "non originale"...

L'inviato a Firenze, Luca Palamara:
“In Piazza della Signoria si trova una copia del David di Michelangelo, che presidia la città da 150 anni. Certo non è importante quanto l’originale, conservato alla Galleria dell’Accademia, ma è comunque un simbolo necessario dell’arte e della cultura italiana”.

Euronews
Luca Palamara e il David "non originale" in Piazza della Signoria.Euronews

**Euronews racconta

**

La storia di David, raccontata dalla Galleria dell'Accademia

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

La Madonna in terracotta di Donatello: dall'anonimato delle strade di Firenze al Museo del Bargello

Bologna: ecco il plant-sitter, la passione di bambino trasformata in lavoro

Da Pompei a Jerash, l'abbraccio musicale di Riccardo Muti