European Film Awards: i vincitori saranno annunciati il 10 dicembre a Reykjavik

European Film Awards: i vincitori saranno annunciati il 10 dicembre a Reykjavik
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Di Frédéric Ponsard
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Tra i cinque titoli candidati al premio per il miglior film c'è 'Triangle of sadness' dello svedese Ruben Ostlund, già vincitore della Palma d'oro a Cannes

Il 10 dicembre Reykjavik ospiterà gli European Film Awards. Cinque i titoli in gara per il premio al miglior film, molti dei quali già nella rosa dei candidati ai festival di Cannes, Berlino e Venezia. Tra questi 'Triangle of sadness', film con cui lo svedese Ruben Ostlund ha vinto quest'anno la sua seconda Palma d'Oro a Cannes: una satira feroce sulla società moderna e sul mondo della moda.

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A Cannes Ostlund aveva parlato con Euronews della situazione del cinema europeo. "Quello che mi piace della storia del cinema europeo è che si è sempre concentrato sulle questioni sociali, di come creare una società migliore - aveva detto Ostlund -. Il cinema è uno strumento per cercare di migliorare le cose. Non riesco a pensare a niente di più inutile che fare film se non si vogliono cambiare le cose. Per me è questo il cinema europeo".

Il secondo dei cinque titoli in gara è 'Close', secondo film di Lukas Dhont, un ritratto adolescenziale sull'identità di genere. Un film delicato sull'amicizia tra due adolescenti. "In Belgio parliamo più lingue - dice Dhont -. Quindi per me era importante fare un film che combinasse diverse lingue, per abbattere un po' le frontiere. E di fatto fare un film in cui diverse cose possono esistere l'una accanto all'altra".

'Holy spider' è l'ultima fatica del regista iraniano Ali Abbasi, esiliato dal suo paese e ora cittadino danese. Un film cupo, ispirato alla storia di un serial killer di prostitute nella città santa di Mashhad. Una coproduzione tra Danimarca, Svezia, Germania e Francia. 'Alcarràs - L'ultimo raccolto' è una coproduzione tra Spagna e Italia, un dramma familiare sulla scomparsa delle attività agricole, che ruota attorno all'intenzione di installare dei pannelli solari su un terreno occupato da un pescheto. Una cronaca agrodolce di Carla Simón che ha vinto l'Orso d'Oro a Berlino.

L'ultimo film in gara è 'Corsage', dell'austriaca Marie Kreutzer. Protagonista l'astro nascente del cinema europeo, la lussemburghese Vicky Krieps, che veste i panni dell'imperatrice Sissi. Appuntamento fra meno di un mese a Reykjavik per la cerimonia ufficiale in cui sarà annunciato il miglior film europeo.

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