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Addio a Jean-Luc Godard, padre della Nouvelle Vague

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Jean-Luc Godard
Jean-Luc Godard   -   Diritti d'autore  MIGUEL MEDINA/MIG2
Di Euronews

E' una storia lunga 91 anni, quella di Jean-Luc Godard, il padre della Nouvelle Vague. Della sua morte ne dà notizia il quotidiano "Libération" che lo definisce "Un regista totale con mille vite e un'opera tanto prolifica". Oltre 150 i film e i video che ha diretto.

Dal suo primo capolavoro "Fino all'ultimo respiro", girato nel 1961, è stato un riferimento per i giovani cineasti. Protagonista di formidabili polemiche, è stato un artista militante. Si è schierato contro il capitalismo e la cultura di massa. Pronto a criticare il linguaggio cinematografico tradizionale e i valori sociali dominanti. Ne "Il disprezzo" con Brigitte Bardot mette al centro l'infelicità di una coppia moderna, e basta una frase per svelarne la crisi: la macchina da presa diventa testimone della nostra vita.

Così come "Il bandito delle 11", leggendario criminale francese del dopoguerra, cede a Marianne, la donna che lo seduce e lo sottrae al grigiore coniugale borghese. In un viaggio imprevedibile, perché fino in fondo vero.