In Portogallo attesi rincari fino a 15 centesimi al litro per il diesel e 9 per la benzina: prezzi verso i 2 euro, pesano tensioni in Medio Oriente
Nuova stangata sui carburanti in Portogallo, dove dalla prossima settimana sono attesi rincari significativi per diesel e benzina. Secondo le stime diffuse dall’Anarec e riportate da Euronews, il prezzo del gasolio potrebbe aumentare di oltre 15 centesimi al litro, mentre la benzina subirà un rincaro medio di circa 9 centesimi.
Si tratta di un incremento che rischia di spingere entrambi i carburanti verso la soglia dei 2 euro al litro, con effetti diretti su famiglie e imprese.
Le stime: quanto aumentano diesel e benzina
A fornire le previsioni è stato João Freitas, vicepresidente dell’Anarec, sulla base delle più recenti dinamiche dei mercati energetici.
Nel dettaglio, il gasolio per autotrazione potrebbe registrare un aumento di circa 15,6 centesimi al litro, mentre la benzina dovrebbe salire di circa 9,2 centesimi al litro, valori già calcolati includendo l’Iva.
Le cifre, ha precisato Freitas, riflettono “l’attuale tendenza del mercato”, ma restano stime preliminari, che potrebbero variare in base a eventuali interventi fiscali, in particolare sulle accise (ISP).
Secondo i dati della Direção-Geral de Energia e Geologia, il prezzo medio del gasolio aveva già raggiunto 1,927 euro al litro, mentre la benzina 95 si attestava a 1,857 euro.
Con gli aumenti attesi, il diesel potrebbe superare stabilmente i 2 euro al litro già nei prossimi giorni, mentre la benzina si avvicinerebbe rapidamente alla stessa soglia.
Dall’inizio delle tensioni internazionali a fine febbraio, il gasolio è già aumentato di circa 33 centesimi al litro e la benzina di circa 18 centesimi, senza considerare i rincari imminenti.
Il ruolo della crisi in Medio Oriente
A incidere sui prezzi è soprattutto il quadro geopolitico internazionale. La guerra tra Stati Uniti e Israele contro Iran ha provocato forti turbolenze nei mercati energetici globali.
In particolare, il blocco dello Stretto di Hormuz - uno snodo cruciale per il trasporto di petrolio - ha ridotto le forniture e spinto al rialzo le quotazioni. Il prezzo del greggio Brent è infatti tornato ben sopra i 100 dollari al barile.
Secondo Anarec, “i recenti sviluppi sono stati fortemente influenzati dall’aumento dei prezzi internazionali dei prodotti raffinati”, in un contesto caratterizzato da “elevata volatilità”.
Le misure del governo portoghese
Per far fronte all’aumento dei costi energetici, il governo guidato da Luís Montenegro ha annunciato una serie di interventi a sostegno di famiglie e imprese.
Tra le misure principali: l’aumento a 25 euro del rimborso per la bombola di gas solidale nei prossimi tre mesi e l’introduzione di un sostegno straordinario per il gasolio professionale, destinato al trasporto di merci e passeggeri.
L’esecutivo ha inoltre assicurato il mantenimento di riduzioni temporanee sui carburanti, nel tentativo di contenere l’impatto dei rincari sull’economia nazionale.