La base italiana di Unifil a Shama è stata colpita giovedì pomeriggio da un razzo. Non si registrano feriti, solo danni a un veicolo militare. Sono in corso accertamenti per determinare la provenienza del proiettile e chiarire la dinamica dell'accaduto
Un razzo ha colpito la base sede del contingente italiano del settore Ovest di Unifil, a Shama, giovedì pomeriggio. Nessuno è rimasto ferito e si registrano solo lievi danni a un veicolo militare. Lo ha riferito il ministero della Difesa in un comunicato stampa, ripreso dall'Ansa.
La provenienza del razzo e la dinamica dell'incidente sono ora oggetto di accertamenti. Secondo quanto riferito da fonti informate all'Ansa, il proiettile sarebbe un razzo a corto raggio da 107 millimetri, solitamente utilizzato dalle milizie di Hezbollah.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, e con il Comandante Operativo di Vertice Interforze (Covi), il generale Giovanni Maria Iannucci per fare luce sull'accaduto.
Nuovi colloqui di pace tra Libano e Israele
Intanto il Libano e Israele terranno un nuovo ciclo di colloqui il 14 e 15 maggio a Washington per cercare un accordo di pace, secondo quando affermato a France Press da un funzionario del dipartimento di Stato statunitense, a condizione di anonimato.
"Ci saranno colloqui tra Libano e Israele giovedì e venerdì della prossima settimana a Washington", ha dichiarato il funzionario.