Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Treni, treni e ancora treni: l’investimento da 2 mld € di Eurostar terrà a bada la concorrenza?

Treni, treni e ancora treni: l’investimento da 2 mld € di Eurostar terrà a bada la concorrenza?
Diritti d'autore  Euronews
Diritti d'autore Euronews
Di Hannah Brown & Eleanor Butler & Camille Simonet
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

“Se vogliamo avere più passeggeri, ci servono più treni”: il direttore finanziario, strategico e della trasformazione di Eurostar illustra i piani di crescita dell’azienda.

Dal suo debutto operativo nel 1994, Eurostar ha trasportato oltre 400 milioni di passeggeri in tutta Europa, e la sua corsa non accenna a fermarsi.

Nel 2025 ha registrato un anno da record con 20 milioni di viaggiatori a bordo dei suoi treni.

Ma dopo la decisione dell’autorità di regolamentazione ferroviaria del Regno Unito di concedere a Virgin Trains una licenza per operare sulla stessa tratta tra il Regno Unito e l’Europa, il successo inarrestabile di Eurostar rischia davvero di essere compromesso?

In questo episodio di The Big Question, Eleanor Butler incontra Matthieu Quyollet, direttore finanziario, strategico e della trasformazione di Eurostar, per discutere del futuro del colosso ferroviario internazionale.

La competizione sulla tratta

Pur ribadendo che Eurostar non nutre preoccupazioni riguardo alla concorrenza, Matthieu ha però evidenziato alcune criticità su cui l’azienda sta lavorando e che, negli ultimi anni, potrebbero aver limitato l’accesso alla linea ad altri operatori.

“Non si tratta solo di attraversare il tunnel sotto la Manica: si parte da una stazione, come Gare du Nord o Bruxelles-Midi, e si arriva a St. Pancras. È quindi necessario assicurarsi di avere spazio sufficiente nelle stazioni. Poi bisogna assicurarsi di avere spazio sufficiente lungo ciascuna delle reti ferroviarie coinvolte”, ha spiegato Matthieu.

“E alcune di queste reti sono utilizzate anche da operatori diversi da Eurostar per i servizi nazionali, per esempio. Quindi non è solo una questione dell’Eurotunnel. Bisogna assicurarsi di avere spazio lungo tutto il percorso.”

©
© Euronews

I piani futuri di Eurostar

Eurostar punta con decisione sul proprio successo futuro, avendo annunciato un investimento storico che potrebbe gettare le basi per una crescita importante. L’azienda prevede di investire 2 miliardi di euro per ampliare la propria flotta, aggiungendo 50 nuovi treni entro il 2030 e introducendo per la prima volta nel Regno Unito i treni a due piani.

I nuovi treni avranno una capacità passeggeri superiore del 20%, il che, secondo Matthieu, porterà a biglietti più accessibili per i viaggiatori.

Non è solo la flotta a espandersi, ma anche le linee e le destinazioni. Eurostar prevede che i treni diretti da Londra a Francoforte e da Londra a Ginevra entreranno in servizio entro il 2030.

Sebbene sia già possibile raggiungere Colonia da Londra con Eurostar, il viaggio richiede un cambio a Bruxelles; Matthieu ha però confermato che sono in corso anche i preparativi per un treno diretto.

“In futuro, Eurostar collegherà sei Paesi diversi, diventando probabilmente la compagnia ferroviaria ad alta velocità più internazionale al mondo”, ha concluso Matthieu.

The Big Question è una serie di Euronews Business in cui incontriamo leader ed esperti del settore per discutere di alcuni dei più importanti argomenti attuali all’ordine del giorno.

Guarda il video qui sopra per vedere l’intervista completa con Matthieu Quyollet di Eurostar.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

L’AD di Citroën: l'allentamento del divieto sulle emissioni è il primo passo per il progresso

Investire nella sicurezza garantirà un turismo in salute, afferma il presidente del WTFI

The Big Question: c'è spazio per la crescita delle società di telecomunicazioni europee?