Pagare le tasse in criptovalute sarà possibile in Europa?

 In questa foto del 3 aprile 2013, un uomo tiene in mano un gettone con il simbolo di una criptovaluta nel suo negozio a Sandy, nello Utah.
In questa foto del 3 aprile 2013, un uomo tiene in mano un gettone con il simbolo di una criptovaluta nel suo negozio a Sandy, nello Utah. Diritti d'autore Rick Bowmer/Copyright 2018 The AP. All rights reserved.
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Di Doloresz Katanich
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente in inglese

Pagare le tasse tramite valute digitali è già una realtà in Svizzera, ma sembra un'ipotesi ancora remota nel resto d'Europa.

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O ci si adatta o si muore: è questo il sentimento che sembra diffondersi nelle banche di tutto il mondo quando si tratta di adottare gli asset digitali, e in particolare le criptovalute. L'Europa, al momento, è in testa alla corsa globale, soprattutto grazie alla Svizzera, dove i residenti possono pagare le tasse in criptovalute.

Nell'Unione europea, le criptovalute saranno ampiamente regolamentate quando il regolamento sui mercati degli asset crittografici (MiCAR) entrerà in vigore il 1° gennaio 2025.

"L'Europa è diventata uno dei leader in materia, soprattutto quando parliamo di questo quadro di regolamentazione degli asset crittografici", ha spiegato Ilya Volkov, membro del consiglio di amministrazione della Crypto Valley Association, in occasione del Web3 Banking Symposium dell'ONG tenutosi a Ginevra la scorsa settimana. L'evento ha riunito banche tradizionali e digitali e fornitori di servizi blockchain per discutere dell'adozione della tecnologia e delle criptovalute.

Quindi, il Bitcoin potrebbe finire nel mio normale conto bancario? Secondo Volkov, è solo una questione di tempo. "I clienti delle banche tradizionali stanno già chiedendo di poter accedere alle criptovalute", ha detto Volkov, spiegando che l'evoluzione di questa tecnologia è simile al passaggio dai pagamenti con carta di credito a Apple Pay o Google Pay. "Questa tecnologia è più trasparente e più efficiente in termini di costi", ha spiegato lo specialista, riferendosi al fatto che la tecnologia alla base delle criptovalute, chiamata blockchain, è decentralizzata.

Ciò significa che non richiede intermediari, il che riduce i costi, mentre la crittografia della blockchain, ovvero la rete di computer utilizzata per memorizzare i record delle transazioni, è considerata una garanzia per proteggere i beni dei clienti.

Un rapido corso accelerato sulle criptovalute

La capitalizzazione di mercato delle criptovalute ha recentemente superato i 2,6 trilioni di dollari (2,4 trilioni di euro) a livello mondiale, ovvero l'equivalente di circa la metà del PIL nominale della Germania.

Le criptovalute funzionano al di fuori dei sistemi finanziari consolidati e non sono legate a beni tangibili come l'oro o governate da istituzioni finanziarie centrali. Tuttavia, di conseguenza, tendono a essere più volatili delle valute tradizionali.

Gettoni bitcoin.
Gettoni bitcoin.Rick Bowmer/Copyright 2017 The AP. All rights reserved.

Le criptovalute vengono create attraverso un processo computazionale chiamato mining, che è anche il modo in cui le transazioni vengono ufficialmente inserite nella blockchain. La loro natura decentralizzata, che registra ogni transazione attraverso la rete, assicura la trasparenza.

Gli investitori e gli analisti considerano sempre più spesso le criptovalute come "oro digitale", in quanto considerate sicure, grazie all'uso della crittografia che promette una sicurezza del 100% contro le violazioni dell'identità.

Gli esperti che invece sono scettici sulle criptovalute sostengono tuttavia che il loro valore intrinseco sia in realtà pari a zero. "Il Bitcoin ha fallito la promessa di essere una valuta digitale decentralizzata globale ed è ancora poco utilizzato per i trasferimenti legittimi", hanno dichiarato Ulrich Bindseil e Jürgen Schaaf, due funzionari della Banca centrale europea (BCE). Secondo loro, il Bitcoin non è adatto come mezzo di pagamento o come investimento, perché le transazioni che lo utilizzano sono ancora scomode, lente e costose.

Pagare il caffè del mattino con le azioni

Sebbene i partecipanti al Web3 Banking Symposium riconoscano che c'è ancora molto da fare per consentire alle criptovalute di sfruttare appieno il loro potenziale, prevedono già molti ruoli in cui possono prosperare, tra cui i pagamenti e gli investimenti.

Secondo gli esperti, l'uso delle criptovalute si sta già diffondendo tra le aziende e i clienti in Europa. "Per i clienti al dettaglio, la blockchain può portare maggiore trasparenza, perché quando si paga si può davvero tracciare la transazione, sapere dove va il denaro, da dove viene e dove va, il che è davvero un bel vantaggio", ha sottolineato Volkov.

**Anche se le criptovalute serviranno come forma di pagamento alternativa in futuro, l'esperto ritiene che le valute locali tradizionali saranno ancora forti nei prossimi decenni.**Una volta che la tecnologia blockchain sarà ampiamente adottata e abbinata alle tecnologie finanziarie tradizionali, la tokenizzazione potrebbe essere uno dei vantaggi più interessanti. Il processo trasforma vari beni, tra cui azioni e dati, in token digitali (ovvero gettoni digitali) che possono essere utilizzati per i pagamenti, anche per acquisti semplicissimi come il caffè del mattino.

Per quanto riguarda gli investimenti, "vediamo sempre più beni del mondo reale che entrano nella blockchain: domani si scambieranno titoli sotto forma di token sulla blockchain", ha dichiarato Volkov.

La blockchain può portare maggiore trasparenza, perché quando si paga si può davvero tracciare la transazione, sapere dove va il denaro.
Ilya Volkov
Membro del consiglio di amministrazione della Crypto Valley Association

La Crypto Valley Association ritiene inoltre che in futuro il Bitcoin e le criptovalute simili potrebbero fungere da mezzo primario di conservazione del valore, sfidando l'attuale sistema in cui le istituzioni finanziarie centralizzate raccolgono e supervisionano i fondi.

"Ora, con le blockchain, credo che a un certo punto i clienti richiederanno di gestire i beni in modo decentralizzato e le istituzioni finanziarie non avranno accesso diretto ai fondi senza un permesso speciale o una richiesta speciale da parte dei clienti", ha dichiarato Volkov.

Cosa ci vorrà per renderlo realtà?

Le criptovalute hanno guadagnato popolarità grazie al fatto che operano al di fuori del controllo governativo e della supervisione normativa. Tuttavia, affinché possano essere ampiamente utilizzate per i pagamenti e gli investimenti, devono essere inserite nel sistema tradizionale con regolamenti adattabili che garantiscano la sicurezza.

Il compito, tuttavia, è enorme. Infatti nel mondo esistono più di 13.000 criptovalute, comprate da circa 420 milioni di utenti, di cui 31 milioni in Europa. 18.000 aziende in tutto il mondo hanno iniziato ad accettarle nella speranza di ottenere un vantaggio competitivo.

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Il mondo delle criptovalute però deve ancora fare i conti con una regolamentazione frammentaria. "Le istituzioni finanziarie tradizionali seguono alcuni requisiti normativi complessi per l'antiriciclaggio o per le procedure di 'know your customer' [verifica dei clienti, ndr]", ha spiegato Volkov.

Per costruire un sistema sicuro e trasparente, la regolamentazione deve essere armonizzata. L'Unione Europea ha già fatto dei passi avanti adottando il MiCAR.

L'esempio svizzero: pagare le tasse in cripto

La Svizzera ha già istituito una licenza che permette alle imprese di criptovalute di essere autorizzate ai sensi della normativa antiriciclaggio. Nel cantone svizzero di Zug, che è uno dei luoghi più frequentati dalle nuove start-up di criptovalute, i residenti e le imprese possono pagare le tasse in criptovalute.

I bitcoin sono sempre più accettati.
I bitcoin sono sempre più accettati.Gillian Flaccus/Copyright 2018 The AP. All rights reserved.

Martin Burri di PwC Switzerland ha dichiarato a Euronews Business che le imposte sul reddito a Zug possono essere pagate con Bitcoin o Ethereum fino a un importo di 1,5 milioni di franchi svizzeri (1,56 milioni di euro). "La base imponibile è determinata in franchi svizzeri e viene poi convertita in una criptovaluta", ha spiegato Martin Burri.

Anche a Lugano, nel Canton Ticino, recentemente il comune ha ampliato l'elenco delle tasse e degli oneri comunali che possono essere pagati in criptovalute, come il Bitcoin o l'Ethereum.

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Nello specifico, Lugano ha adottato un sistema in cui i residenti scansionano un codice QR sulla fattura e poi selezionano il portafoglio mobile che vogliono utilizzare per il pagamento.

Queste misure sono incredibilmente utili per la popolazione della città, esperta di criptovalute: circa il 15% dei residenti usa le criptovalute nella vita quotidiana, e ci sono anche più di 300 negozi e locali che accettano pagamenti in criptovalute in città, compresi i ristoranti.

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