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Macron ad Atene critica il Fmi: "Non intervenga in questioni europee"

Macron ad Atene critica il Fmi: "Non intervenga in questioni europee"
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Di Euronews
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Ai piedi dell'Acropoli, il presidente francese Macron ha tenuto un discorso sull'avvenire dell'Europa. Il capo dell'Eliseo ha auspicato che l'Europa possa dotarsi di istituzioni proprie senza dover più fare ricorso a organismi come il Fmi

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E’ tempo di “rifondare l’Europa”, di “trovare il coraggio”, affinché l’Europa “esca dalle piccole divisioni e “possa costruire entro i prossimi dieci anni i termini della sua sovranità”. Così il presidente francese, Emmanuel Macron, nel solenne discorso sull’avvenire dell’Europa ai piedi dell’Acropoli di Atene.
Il capo dell’Eliseo, in pieno accordo con il premier greco Tsipras, ha auspicato che in futuro l’Europa riesca a dotarsi di istituzioni proprie invece di fare appello ad organizzazioni come il Fmi.
“La presenza del Fmi era un sintomo della mancanza di fiducia tra gli stati europei, o meglio tra le istituzioni europee e gli stati membri, a dire la verità. In ogni caso il Fmi esiste ed è un’istituzione davvero importante, ma non penso che tra i suoi compiti ci sia quello di intervenire nelle questioni europee”.
Sovranità, democrazia e fiducia sono in pericolo, ha detto Macron, secondo cui l’attuale generazione è davanti alla scelta tra vedere il vecchio continente “morire” e “rifondarlo”.

À Athènes, mon discours sur la démocratie européenne. #Demokratiahttps://t.co/DWHRMEvBnh

— Emmanuel Macron (@EmmanuelMacron) 7 settembre 2017

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