Alibaba ha annunciato nuovi data center in Europa, un chip di IA più potente e modelli Qwen molto più grandi, durante il suo evento annuale di punta.
Alibaba sta ampliando i suoi data center all’estero in Europa, ha annunciato mercoledì il colosso tecnologico cinese durante la sua conferenza annuale.
L’azienda ha fatto sapere che "istituirà le sue prime regioni cloud" in Finlandia, Paesi Bassi e Turchia, mentre nei prossimi 12 mesi rafforzerà la propria presenza di data center in Germania, Francia, Emirati Arabi Uniti, Malaysia e Hong Kong.
"Oggi il volume complessivo del cosiddetto 'machine thinking', il pensiero delle macchine, è inferiore al 3% di tutto il pensiero umano", ha dichiarato Eddie Wu, CEO di Alibaba Group.
Ha ipotizzato che il pensiero delle macchine potrebbe in futuro crescere fino a essere mille volte superiore alla capacità umana.
"Tenendo presente questo obiettivo, puntiamo a far sì che, entro il 2032, la capacità globale dei data center gestiti da Alibaba Cloud superi i 20 GW, alimentando la domanda di IA del settore, in crescita esponenziale", ha aggiunto Wu.
Secondo l’azienda, l’espansione aumenterà ulteriormente la capacità di calcolo globale di Alibaba Cloud, si legge in un comunicato (fonte in inglese).
Alibaba è tra i protagonisti del settore dell’intelligenza artificiale (IA) in Cina, con i suoi modelli Qwen tra i modelli di IA più scaricati al mondo.
Wu ha dichiarato martedì che l’azienda amplierà ulteriormente la capacità della propria IA fino a raggiungere tra 5.000 e 10.000 miliardi di parametri, dimensioni che la renderebbero diverse volte più grande del più esteso modello cinese attuale.
La spinta della Cina per chip di IA nazionali tra le restrizioni statunitensi
Il colosso tecnologico cinese ha presentato alla conferenza anche un nuovo chip per l’IA, che Wu ha definito "il chip di IA più potente oggi in Cina".
Il nuovo chip Zhenwu V900 di Alibaba, ritenuto da molti due volte più potente dell’H20 di Nvidia progettato per la Cina, arriva mentre gli Stati Uniti cercano di frenare i progressi della Cina nell’IA.
I controlli alle esportazioni in vigore da tempo negli Stati Uniti hanno limitato l’accesso ai chip avanzati, spingendo Pechino a sollecitare le aziende cinesi a ricorrere ad alternative domestiche.
Il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping dovrebbero incontrarsi questa settimana a Washington, e nelle loro discussioni sono attesi temi come le tensioni commerciali, le restrizioni sui chip e le minacce poste dall’IA alla sicurezza nazionale.