Il corpo del neonato è stato scoperto in un congelatore a pozzetto di un ripostiglio a Allariz (Ourense) e potrebbe trovarsi lì da oltre 20 anni, riferisce 'La Región'
La Guardia Civil sta indagando sul ritrovamento del corpo di un neonato all'interno di un congelatore a pozzetto situato in un ripostiglio di un edificio di Allariz (Ourense), nel nord-ovest della Spagna.
Secondo quanto anticipato dal quotidiano locale 'La Región', la scoperta è avvenuta lo scorso lunedì, quando una donna stava controllando gli effetti personali della madre, morta di recente.
Il congelatore si trovava in un ripostiglio nella zona dei garage dello stabile. Quando lo ha aperto, la donna ha trovato il corpo del neonato, la cui morte potrebbe risalire a oltre due decenni fa, secondo le prime stime riportate dal quotidiano di Ourense.
I dati preliminari indicano che il neonato sarebbe nato dopo una gestazione compresa tra 32 e 34 settimane e che avrebbe respirato. Sarà comunque l'autopsia dell'Istituto di Medicina Legale della Galizia a chiarire le circostanze e le cause del decesso.
Si indaga sull'identità del neonato e sulle circostanze della sua morte
Gli investigatori hanno già raccolto le dichiarazioni di diverse persone dell'entourage della precedente proprietaria e hanno inviato campioni di DNA a un laboratorio di Madrid per cercare di identificare i genitori biologici del neonato.
Secondo 'La Región', non si esclude neppure che il decesso sia avvenuto in un altro luogo della provincia e che il corpo sia stato trasferito successivamente ad Allariz all'interno dello stesso congelatore.
L'indagine resta aperta e coperta dal segreto di istruttoria, decretato dal tribunale di Ourense incaricato del caso. Gli agenti cercano di stabilire quando e come sia morto il neonato e di chiarire le circostanze in cui il suo corpo è finito nascosto nel congelatore a pozzetto.