Loader
Seguiteci
Pubblicità

Venezuela: il bilancio dei terremoti sale a 5.398 morti, incognita dispersi

Aumenta il bilancio delle vittime dei terremoti in Venezuela, 23 luglio 2026.
Aumenta il numero delle vittime dei terremoti in Venezuela, 23 luglio 2026. Diritti d'autore  Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Diritti d'autore Copyright 2026 The Associated Press. All rights reserved
Di Jesús Maturana
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Il bilancio del doppio terremoto in Venezuela è salito a 5.398 vittime e quasi 18 mila persone senza casa. Mentre la ricostruzione stenta a decollare, resta drammatica l'incognita sui dispersi, stimati dalle iniziative civili e dall'ONU tra i 29 mila e i 50 mila

Il bilancio dei morti per il doppio terremoto del 24 giugno scorso è salito a 5.398 dopo l'aggiunta di 52 decessi nelle ultime ore. Lo ha comunicato mercoledì Jorge Rodríguez, presidente dell'Assemblea nazionale, attraverso il suo canale Telegram.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il numero dei feriti dei due eventi sismici di magnitudo 7,2 e 7,5 è fermo a 16.740.

Il deputato, fratello della presidente ad interim, Delcy Rodríguez, ha aggiunto che 17.907 persone hanno perso la propria abitazione.

La cifra colpisce perché era rimasta stabile dal 7 luglio e martedì era scesa a 17.265. Rodríguez non ha spiegato perché sia tornata a salire.

Questo continuo rimbalzo dei dati si ripete dall'inizio dell'emergenza, quando il bilancio ufficiale è passato da 235 a 920 morti in appena un giorno, e da allora ha continuato a essere ritoccato al rialzo, settimana dopo settimana, fino alla cifra attuale.

Campi e ricostruzione

Secondo l'ultimo conteggio, 23.335 persone restano in 107 campi temporanei, 213 in più rispetto al giorno precedente, mentre 128.324 famiglie hanno ricevuto qualche forma di assistenza da parte delle autorità.

Anche i danni materiali restano invariati: 856 edifici danneggiati, di cui 190 crollati, e 1.463 scosse di assestamento registrate dal sisma iniziale, 58 in più rispetto al precedente bilancio.

Lunedì più di 240 famiglie hanno ricevuto le prime abitazioni consegnate dallo Stato, in una cerimonia nel complesso militare di Fuerte Tiuna, a Caracas, presieduta da Delcy Rodríguez insieme al fratello.

Il governo aveva stimato, alcune settimane fa, che sarebbero necessarie circa 25mila nuove abitazioni per coprire la domanda generata dal disastro, una cifra che dà la misura di quanto limitati siano finora i progressi rispetto alla portata del problema.

L'incognita dei dispersi

Le autorità venezuelane non hanno mai diffuso una cifra ufficiale di dispersi. In parte, questo vuoto è colmato dall'iniziativa cittadina "Desaparecidos Terremoto Venezuela", una piattaforma dove i cittadini segnalano persone non rintracciate, che conta già oltre 29mila segnalazioni.

Nel mese di giugno, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari ha lavorato con una cifra non confermata che porta il totale a 50mila dispersi, un numero che le stesse autorità venezuelane non hanno mai né confermato né smentito.

In questo contesto, in un cimitero municipale dello Stato di La Guaira sono state aperte nuove fosse per seppellire vittime che non è stato possibile identificare, un dato che illustra le difficoltà del processo di identificazione forense a quasi un mese dalla tragedia.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Gli USA chiedono l'immunità per Delcy Rodríguez finché sarà presidente ad interim del Venezuela

HAARP può causare terremoti? La verità sulla bufala che riemerge dopo ogni disastro naturale

Venezuela verso una grave crisi sanitaria: l'allarme di un esperto Ue di protezione civile