Il presidente egiziano ha parlato di stabilità regionale durante l'inaugurazione dell'Octagon, il più grande quartier generale militare al mondo e ha rinnovato l'appello del Cairo per uno Stato palestinese indipendente con capitale Gerusalemme Est
Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha dichiarato che in Medio Oriente non potrà esserci una pace duratura né stabilità senza uno Stato palestinese indipendente, parlando durante l'inaugurazione del nuovo quartier generale del Comando Strategico dell'Egitto nella nuova capitale amministrativa.
Intervenendo alla cerimonia, al-Sisi ha affermato sabato che la normalizzazione dei rapporti tra l'Egitto e Israele dipende dalla fine dell'occupazione dei territori palestinesi da parte di Israele.
Secondo al-Sisi, solo una pace globale e giusta può porre fine a decenni di conflitto. Ha chiesto la creazione di uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme Est come capitale, in linea con il diritto internazionale.
"Non può esserci una pace duratura, una vera stabilità né una normalizzazione accettata dall'opinione pubblica senza una pace giusta che ponga fine all'occupazione, metta fine all'ingiustizia e all'aggressione, restituisca i diritti ai loro legittimi titolari e garantisca sicurezza per tutti", ha detto.
Al-Sisi ha aggiunto che una soluzione di questo tipo permetterebbe alla regione di avanzare verso una maggiore stabilità, cooperazione e prosperità.
Il presidente egiziano ha inoltre sollecitato la piena attuazione dell'accordo di cessate il fuoco a Gaza e dell'intesa quadro tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra, chiedendo impegni per impedire qualsiasi tentativo di indebolire uno dei due accordi.
Ha ringraziato il presidente statunitense Donald Trump per il suo ruolo nel garantire i due accordi e ha sottolineato che l'Egitto ha lavorato per contenere l'escalation regionale.
Le dichiarazioni sono arrivate durante l'inaugurazione del nuovo quartier generale del Comando Strategico egiziano, noto come Octagon (l'Ottagono), che secondo i funzionari diventerà il principale centro di comando e controllo del Paese.
L'Octagon, che prende il nome dai suoi otto edifici ottagonali interconnessi, che rappresentano le otto branche dell'esercito egiziano, è il più grande quartier generale militare al mondo.
Secondo le autorità egiziane, il complesso riunisce il comando militare, la gestione delle crisi e i sistemi di comunicazione sicura, per migliorare il coordinamento e le decisioni nelle situazioni di emergenza.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti alti funzionari civili e militari, tra cui il ministro della Difesa, tenente generale Ashraf Salem Zaher, e il capo di Stato maggiore, tenente generale Ahmed Khalifa.
Nel suo intervento, al-Sisi ha definito il nuovo quartier generale un passo importante in avanti per le capacità di comando e operative dell'Egitto.