Il Canada sceglie tecnologia tedesca per la futura flotta di sottomarini: TKMS fornirà fino a dodici unità. È il maggiore ordine nella storia dell’azienda e per la Germania è un successo industriale dal forte peso politico
Nel confronto per la costruzione della nuova flotta di sottomarini, il Canada ha scelto Thyssenkrupp Marine Systems (TKMS). Il primo ministro Mark Carney ha annunciato a Halifax, in Canada, che TKMS è stata selezionata come fornitore preferenziale.
Il piano prevede l'acquisto di fino a dodici sottomarini del tipo 212CD.
Il modello è stato sviluppato congiuntamente da Germania e Norvegia e ora punta a modernizzare anche la Marina canadese. TKMS ha battuto il concorrente sudcoreano Hanwha Ocean.
La decisione è arrivata poco prima del vertice NATO di Ankara e ha quindi un significato non solo economico ma anche geopolitico. Numerosi media avevano già anticipato che Ottawa avrebbe assegnato la commessa alla Germania. Tra questi, la Globe and Mail, CBC e CTV. Le informazioni sono state in seguito confermate da testate tedesche, prima che il governo canadese ufficializzasse la scelta.
Un segnale strategico
L'assegnazione arriva in una fase in cui il Canada sta ridefinendo le proprie relazioni in materia di sicurezza. I rapporti con gli Stati Uniti sono tesi dalla riconquista della Casa Bianca da parte di Donald Trump, mentre finora il Paese ha acquistato gran parte dei suoi armamenti proprio dagli USA.
In questo contesto, la scelta di TKMS viene letta anche come un segnale a favore di una maggiore cooperazione europea e di una più ampia autonomia strategica.
Il cancelliere federale Friedrich Merz ha parlato di un “forte segnale” della cooperazione transatlantica ed europea nell'industria della difesa.
Il ministro della Difesa Boris Pistorius, che negli ultimi mesi si è recato più volte personalmente in Canada per sostenere l'accordo, considera la decisione un contributo importante all'architettura di sicurezza della NATO nel Nord Atlantico e nell'Artico.
TKMS come specialista della Marina militare
TKMS si presenta come un'azienda con oltre 185 anni di esperienza nella costruzione navale e come leader mondiale nei sottomarini convenzionali.
Il gruppo sottolinea il proprio ruolo di fornitore di soluzioni integrate per la difesa marittima e i suoi punti di forza in elettronica, sensoristica, idroacustica e tecnologie dell'informazione.
Da ottobre 2025 TKMS opera sul mercato come società indipendente quotata in Borsa, mentre la thyssenkrupp AG mantiene comunque una partecipazione di maggioranza del 51%. Secondo i dati aziendali, con tra 8.000 e oltre 9.000 dipendenti TKMS è tra i principali costruttori di navi militari in Europa, con produzione centrale a Kiel e altri siti, tra cui Wismar.
La nuova commessa canadese dovrebbe impegnare i cantieri per molti anni. TKMS intende costruire i sottomarini a Kiel e Wismar, garantendo così le capacità produttive e creando al tempo stesso nuovi posti di lavoro.
Già prima dell'accordo con il Canada, l'azienda lavorava a pieno ritmo per l'elevata domanda globale di sistemi d'arma.
Perché il modello 212CD?
Il modello 212CD è un'evoluzione della generazione di sottomarini sviluppata congiuntamente da Germania e Norvegia per operazioni congiunte.
TKMS descrive la piattaforma come una soluzione moderna per la difesa marittima, progettata per garantire alta precisione, capacità di sensorizzazione e operatività in condizioni difficili. I sottomarini sono pensati in particolare per missioni nell'Artico e sotto i ghiacci.
Per il Canada il modello è interessante soprattutto perché risponde alle priorità di sicurezza del Paese. Artico e Nord Atlantico sono considerate sempre più aree strategiche, dove sorveglianza, deterrenza e rapida cooperazione con gli alleati assumono un peso crescente.
Con il coinvolgimento del Canada, la flotta 212CD tedesco-norvegese diventerebbe un progetto trilaterale con una portata decisamente maggiore.
Un grande progetto industriale
L'accordo ha un peso rilevante anche sul piano economico.
Secondo informazioni della dpa, il valore della sola costruzione e dei servizi per i sottomarini potrebbe arrivare a circa 20 miliardi di euro. Se si includono manutenzione e gestione nei prossimi decenni, i media canadesi stimano un volume complessivo di circa 100 miliardi di dollari canadesi, pari a circa 62 miliardi di euro.
Negli ultimi mesi TKMS si è impegnata a fondo per ottenere la commessa, stringendo anche accordi di cooperazione con aziende canadesi. La società ha puntato su un ampio pacchetto industriale che va oltre la semplice costruzione delle navi e include tecnologie del futuro come intelligenza artificiale, sistemi di batterie e sensoristica. Interventi di questo tipo sono spesso considerati decisivi in programmi di acquisizione di tali dimensioni.
Il prossimo passo
Nonostante la decisione politica, il contratto non è ancora stato firmato in via definitiva.
Il Canada intende ora avviare negoziati esclusivi con TKMS, che secondo le stime potrebbero durare diversi mesi. Solo al termine sarà chiaro quando i primi sottomarini verranno effettivamente ordinati e consegnati.
Per TKMS l'aggiudicazione rappresenta comunque una pietra miliare: un segnale che arriva dall'estero, uno stimolo per il settore cantieristico tedesco e un'ulteriore conferma della domanda internazionale verso lo specialista di sottomarini di Kiel.