L'incendio a Vouzela è il più preoccupante: mobilitati circa 1.100 soccorritori sul posto. Le fiamme avanzano mentre il Paese è in allerta rossa per il caldo.
Il caldo non concede tregua e neppure i primi grandi incendi della stagione. Alle 18:00 di questo venerdì erano in corso sei incendi in Portogallo. Per far fronte a queste situazioni, oltre 1.500 operativi erano sul terreno, supportati da circa 500 mezzi e 25 velivoli.
Una situazione che ha portato il governo portoghese, venerdì, ad attivare il Meccanismo europeo di protezione civile, chiedendo l’invio di quattro aerei Canadair e di una squadra della Unidad Militar de Emergencias (Unità militare di emergenza) delle Forze armate spagnole, si legge in una nota inviata alle redazioni.
Il Ministero dell’Amministrazione interna ha attivato anche gli accordi bilaterali con Spagna e Marocco nel settore della protezione civile. «La Spagna ha già messo a disposizione, oggi stesso, un velivolo Canadair» nell’ambito di questo patto, ha aggiunto il dicastero.
La maggiore preoccupazione riguarda l’incendio nel comune di Vouzela, nel distretto di Viseu, divampato nelle prime ore di giovedì. Il rogo ha diverse fronti attive e continua ad avanzare, alimentato dalle alte temperature e da un po’ di vento.
Secondo le informazioni pubblicate sul sito della Proteção Civil, alle 18:00 circa 1.100 operativi combattevano le fiamme, supportati da circa 360 mezzi terrestri e undici velivoli.
In mattinata l’Autoridade Nacional de Proteção Civil ha confermato all’agenzia Lusa che il fuoco minaccia abitazioni e ha già imposto l’interruzione della linea ferroviaria del Vouga tra Mourisca do Vouga e Águeda. Almeno sette persone sono rimaste ferite, ha precisato l’ANPC.
Oltre a Vouzela, le fiamme si sono estese ad altri tre comuni: Oliveira de Frades, Águeda e Tondela, dove due frazioni sono state parzialmente evacuate in via preventiva.
Secondo i dati del Sistema europeo di informazione sugli incendi forestali (fonte in portoghese)(EFFIS), consultati da Euronews alle 14:00, il rogo ha già bruciato oltre 11 mila ettari di terreno.
Oltre a Vouzela, un incendio a Barcelos mobilitava, alle 18:00, 92 operativi e decine di mezzi. Il rogo presentava diverse fronti attive, che stavano iniziando a cedere di fronte all’azione dei soccorsi sul posto, ha riferito una fonte della Proteção Civil all’agenzia Lusa.
Accanto a questi due fronti principali, si segnala anche un incendio a Cinfães, per il quale sono stati mobilitati circa 80 operativi, decine di veicoli e un mezzo aereo.
Il MAI ipotizza un’origine dolosa per l’incendio di Vouzela
Il ministro dell’Amministrazione interna ritiene possibile un’origine dolosa per il vasto incendio, scoppiato nelle ore notturne.
«Non è di notte che esistono le condizioni per l’innesco di incendi, e invece si sono verificate due ignizioni intorno alle 02:00, 03:00», ha dichiarato Luís Neves ai giornalisti a Torres Novas, sottolineando che «tutto lascia indicare che vi sia stato, di fatto, un intervento umano, un comportamento criminoso».
Il ministro ha sottolineato che il «Paese è preparato» a combattere gli incendi, ricordando che la situazione in quel comune del distretto di Viseu è particolarmente delicata per estensione e numero di fronti attive.
Da Toronto, il primo ministro Luís Montenegro ha assicurato che il Paese «si sta preparando» per affrontare gli incendi e la difficile stagione alle porte, garantendo che si stanno utilizzando tutte le capacità disponibili.
Portogallo in rosso: il continente in stato di massimo pericolo di incendio
Quasi tutto il territorio portoghese è sotto avviso di pericolo massimo o molto elevato di incendio rurale, secondo l’Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA). Solo sei distretti del litorale presentano un rischio moderato.
Il governo ha decretato ieri lo stato di allerta, in vigore dalle 00:00 di oggi fino alle 23:59 di lunedì, a causa del «significativo aggravamento del rischio di incendi rurali». L’IPMA precisa che le limitazioni previste nell’avviso del governo prevalgono su quelle definite dalle diverse classi di Pericolo di incendio rurale.
Tra le misure eccezionali figurano il divieto di accesso, circolazione e permanenza all’interno delle aree forestali, nonché il divieto di utilizzare fuochi d’artificio o altri artefatti pirotecnici. È inoltre vietato effettuare bruciature e svolgere alcuni lavori nelle aree forestali e rurali. L’avviso comporta anche il rafforzamento dei dispositivi di vigilanza e del livello di prontezza delle autorità, in particolare GNR e PSP.
Il Paese è alle prese con un’ondata di calore intensa, con temperature che superano i 40 gradi in alcune regioni. Sono previste anche notti molto calde, con minime sopra i 20 gradi e tassi di umidità molto bassi.
L’IPMA ha posto 13 distretti del continente sotto avviso rosso, il livello più grave, per il caldo. Bragança, Faro, Guarda, Vila Real e Viseu sono invece in allerta arancione.