L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito Odeh uno degli "architetti" degli attacchi del 7 ottobre, quando era a capo dell'intelligence del movimento. Il predecessore di Odeh era stato ucciso in un omicidio mirato il 15 maggio
Il comandante dell'ala militare di Hamas è stato ucciso in un attacco nel nord della Striscia di Gaza, hanno riferito martedì le Forze di difesa israeliane (IDF). L'uccisione di Odeh segue di pochi giorni quella del suo predecessore alla guida del braccio armato del movimento palestinese, le Brigate Al-Qassam.
Mohammed Odeh è stato preso di mira in un raid su Gaza City dopo "mesi di attività di intelligence e monitoraggio operativo", ha dichiarato l'esercito israeliano. Hamas ha confermato la morte di Odeh, di sua moglie e di due figli della coppia.
In precedenza Odeh era stato a capo dell'intelligence di Hamas, compreso negli attacchi del 7 ottobre 2023, e aveva cambiato ruolo dopo la morte di Izz al-Din al-Haddad, avvenuta il 15 maggio scorso.
"Nell'ambito dell'operazione per eliminare Odeh, le IDF hanno colpito obiettivi di infrastrutture a Gaza City utilizzate da Odeh e da altri membri di Hamas", si legge in un comunicato delle forze armate.
"Contemporaneamente, le IDF hanno colpito un appartamento-rifugio nelle vicinanze appartenente a un terrorista di Hamas che aveva fatto irruzione in Israele durante il massacro del 7 ottobre e operava all'interno della rete di Odeh", ha aggiunto la nota.
L'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha descritto il neo-comandante delle Brigate come uno degli "architetti" del 7 ottobre.
"Odeh era responsabile dell'uccisione, del rapimento e del ferimento di numerosi cittadini israeliani e soldati delle IDF", si legge nel messaggio del premier.
Durante la guerra a Gaza, lanciata all'indomani degli attacchi di Hamas nel sud di Israele, è stata uccisa buona parte della leadership politica e militare del movimento, a partire dal capo politico Ismail Haniyeh, ucciso a Teheran nel 2024, dal capo operativo nella Striscia, Yaya Sinwar e quello storico delle Brigate Al Qassam, Muhammad Deif, uccisi nello stesso anno.
La notizia arriva mentre Israele intensifica le operazioni militari in Libano, dove le sue forze sono impegnate in scontri con il gruppo Hezbollah, sostenuto dall'Iran.