Parlamentari democratici e repubblicani si interrogano se le forze armate abbiano l’autorità legale di usare la forza letale contro imbarcazioni di tipo civile in acque internazionali, al di fuori di un teatro di guerra dichiarato
L'organo di controllo interno del Dipartimento della Difesa statunitense ha avviato una valutazione formale sugli attacchi letali condotti dall'Us Southern Command contro imbarcazioni sospettate di traffico di droga.
L'annuncio arriva dopo dure critiche bipartisan sulla legittimità di queste operazioni.
L'indagine, annunciata lunedì dall'Ufficio dell'Ispettore generale (Oig) del Pentagono, esaminerà l'operazione Southern Spear, una controversa campagna militare lanciata alla fine del 2025 con l'obiettivo di smantellare le rotte del traffico di droga via mare nei Caraibi e nel Pacifico.
Secondo i dati del Pentagono, dall'avvio della campagna lo scorso autunno sono state distrutte 59 imbarcazioni e sono morte 193 persone.
L'amministrazione Trump ha avviato l'operazione con l'obiettivo dichiarato di individuare, interrompere e indebolire le reti criminali transnazionali e i traffici illeciti via mare.
Esponenti sia democratici sia repubblicani in Congresso si chiedono se le forze armate abbiano l'autorità legale per usare la forza letale contro imbarcazioni di tipo civile in acque internazionali, al di fuori di un teatro di guerra dichiarato.
Il mese scorso l'Us Southern Command ha intensificato gli attacchi, nonostante le crescenti contestazioni.
Il suo comandante, il generale Francis L. Donovan, ha dichiarato: "La Joint Task Force Southern Spear continua a condurre operazioni decisive per individuare, interrompere e smantellare le reti narco-terroristiche. In attuazione delle direttive del presidente, il Maritime Security Response Team della Guardia Costiera statunitense, affiancato dalle forze speciali del Corpo dei Marines, continua a sostenere le operazioni di interdizione marittima contro la dark fleet, la flotta ombra che consente ai nemici degli Stati Uniti di operare in tutto il mondo".
L'Oig ha spiegato in una e-mail a Euronews che la valutazione riguarderà la procedura congiunta per l'individuazione degli obiettivi navali nell'area di responsabilità dell'Us Southern Command nell'ambito dell'operazione Southern Spear. Il progetto, ha precisato l'ufficio, è stato avviato d'iniziativa sulla base della valutazione continua dei programmi e delle operazioni del Pentagono.
Questi attacchi letali segnano una netta svolta nell'approccio statunitense al traffico di droga, che in passato si è concentrato soprattutto sull'intercettazione delle imbarcazioni e sul sequestro dei carichi.
Finora le forze armate statunitensi non hanno fornito prove che le imbarcazioni colpite trasportassero stupefacenti.