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Domenica delle Palme, Papa Leone XIV: "Deponete le armi, siete fratelli"

Papa Leone XIV a San Pietro durante la messa per la Domenica delle Palme
Papa Leone XIV a San Pietro durante la messa per la Domenica delle Palme Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Fortunato Pinto
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Il Pontefice ha celebrato la messa della Domenica delle Palme a San Pietro alla presenza di decine di migliaia di fedeli. Durante l'Angelus è tornato a chiedere lo stop alla guerra in Medio Oriente e ha rivolto un pensiero ai migranti morti in mare al largo di Creta

Papa Leone XIV ha dato il via domenica mattina alle celebrazioni della Settimana Santa con la preghiera in Piazza San Pietro. Decine di migliaia di fedeli hanno riempito il colonnato in Vaticano per assiste alla messa del Santo Padre. Molti hanno portato ramoscelli d'ulivo e palme che per la benedizione durante la celebrazione.

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"Guardiamo a Gesù, che si presenta come Re della pace, mentre attorno a Lui si sta preparando la guerra. Lui, che rimane fermo nella mitezza, mentre gli altri si agitano nella violenza. Lui, che si offre come una carezza per l’umanità**, mentre altri impugnano spade e bastoni.** Lui, che è la luce del mondo, mentre le tenebre stanno per ricoprire la terra. Lui, che è venuto a portare la vita, mentre si compie il piano per condannarlo a morte", ha detto il Pontefice celebrando la messa con un chiaro riferimento alle guerre in corso.

"Fratelli, sorelle, questo è il nostro Dio: Gesù, Re della pace. Un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo: "Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue"", ha aggiunto Leone XIV.

Papa Leone XIV: "Deponete le armi ricordatevi che siete fratelli"

"Guardando a Lui, che è stato crocifisso per noi, vediamo i crocifissi dell’umanità. Nelle sue piaghe vediamo le ferite di tante donne e uomini di oggi. Nel suo ultimo grido rivolto al Padre sentiamo il pianto di chi è abbattuto, di chi è senza speranza, di chi è malato, di chi è solo. - ha continuato Leone XIV celebrando la messa dal sagrato di San Pietro - E soprattutto sentiamo il gemito di dolore di tutti coloro che sono oppressi dalla violenza e di tutte le vittime della guerra".

"Cristo, Re della pace, grida ancora dalla sua croce: Dio è amore! Abbiate pietà! Deponete le armi, ricordatevi che siete fratelli!", è stato l'accorato grido di Leone XIV.

Al termine della celebrazione il Papa Leone XIV ha fatto poi un giro tra i fedeli offrendo benedizioni e salutando i bambini. Mentre tornava all'interno del Vaticano, un gruppo di pellegrini spagnoli ha urlato: "Ci vediamo presto in Spagna!". Il Papa, che si recherà in Spagna all'inizio di giugno, ha sorriso e li ha salutati.

Leone XIV: "Preghiamo per chi non può celebrare i riti dei giorni santi"

Più tardi, durante l'Angelus, Papa Leone XIV è tornato a fare un appello alla pace in Medio Oriente. "Cari fratelli e sorelle, all’inizio della Settimana Santa, siamo più che mai vicini con la preghiera ai cristiani del Medio Oriente, che soffrono le conseguenze di un conflitto atroce e, in molti casi, non possono vivere pienamente i riti di questi giorni santi". Mentre il Papa pronunciava queste parole da Gerusalemme è arrivata la notizia che la polizia israeliana ha fermato il cardinale Pizzaballa e il reverendissimo Ieplo, impedendogli di celebrare la messa al Santo Sepolcro di Gerusalemme.

"Proprio mentre la Chiesa contempla il mistero della Passione del Signore, non possiamo dimenticare quanti oggi partecipano in modo reale alla sua sofferenza. La loro prova interpella la coscienza di tutti. Eleviamo la nostra supplica al Principe della pace, affinché sostenga i popoli feriti dalla guerra e apra cammini concreti di riconciliazione e di pace", ha detto il pontefice.

"Desidero anche affidare al Signore i marittimi che sono vittime della guerra: prego per i defunti, per i feriti e per i loro familiari. Terra, cielo e mare sono creati per la vita e per la pace! E preghiamo per tutti i migranti morti in mare, in particolare per quelli che hanno perso la vita nei giorni scorsi al largo dell’isola di Creta", ha aggiungo ancora Leone XIV.

Il programma della Settimana Santa

La settimana che conduce alla Pasqua vedrà il Pontefice impegnato in diverse attività. Giovedì 2 aprile presiederà la messa del Crisma alle 9:30 nella basilica di San Pietro mentre alle 17:30 alla basilica di San Giovanni in Laterano si terrà la messa vespertina per la Cena del Signore.

Venerdì 3 aprile il Papa celebrerà la Passione del Signore, alle 17:00 nella basilica di San Pietro mentre alle 21:15 si terrà la tradizionale via Crucis al Colosseo al termine della quale Leone XIV impartirà la benedizione apostolica.

Alle 21:00 di sabato 4 aprile inizierà, a San Pietro, la veglia pasquale mentre alle 10:15 di domenica 5 aprile è in programma la Santa messa di Pasqua a San Pietro. Seguirà alle 12:00 la benedizione Urbi et Orbi.

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