"La sicurezza del Golfo è la nostra sicurezza" dice Di Maio, inviato speciale dell'Ue per la regione, che propone una soluzione simile all'accordo sul grano tra Russia e Ucraina, tuttavia durata un solo anno. Di Maio appoggia anche la vendita di sistemi di difesa contro i droni da parte dell'Ucraina
L’Unione europea propone di utilizzare il modello dell'accordo sul grano nel Mar Nero, raggiunto tra Russia e Ucraina, come metodo diplomatico per sbloccare lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato l’inviato speciale dell'Ue per il Golfo, Luigi Di Maio, a Euronews a Doha venerdì.
"Dopo l'inizio della guerra in Ucraina, come comunità internazionale siamo riusciti a trovare un accordo tra Mosca e Kiev per garantire corridoi umanitari nel Mar Nero", ha detto Di Maio.
"Dobbiamo fare lo stesso con lo Stretto di Hormuz, dobbiamo garantire la libertà di navigazione nelle acque internazionali dello stretto", ha dichiarato. Di Maio ha aggiunto che l'Alta rappresentante dell'Ue, Kaja Kallas, è in contatto con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per lanciare l'iniziativa.
Di Maio ha affermato che il blocco dello Stretto di Hormuz "sta diventando una crisi umanitaria, perchénon si tratta solo di gas e petrolio, ma anche di fertilizzanti, di elio, di molti componenti essenziali anche per l'agricoltura, settori in cui i Paesi del Golfo sono leader nelle esportazioni".
"Per l'Europa, anche grazie agli investimenti in resilienza dopo l'aggressione russa all'Ucraina, non ci sono problemi di quantità legati ai combustibili fossili", ha detto Di Maio.
"Ovviamente, siamo influenzati dalle dinamiche globali dei prezzi, ma vediamo alcune aree del mondo che stanno soffrendo di più", ha proseguito il politico italiano, "per questo vogliamo lavorare con i nostri amici della regione e con le Nazioni Unite per una soluzione diplomatica”, ha affermato.
Cos'è l'accordo sul grano nel Mar Nero
Firmata nell'estate del 2022, l'iniziativa sul grano del Mar Nero (Black Sea Grain Initiative) è un accordo tra Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite che ha consentito l'esportazione sicura di grano dai porti ucraini verso l'estero, contribuendo a ridurre i prezzi dei beni alimentari.
L'iniziativa è stata interrotta un anno dopo, quando la Russia si è ritirata dichiarando che avrebbe considerato qualsiasi nave diretta in Ucraina come un potenziale obiettivo militare. Da allora, tuttavia, l'Ucraina ha stabilito nuove rotte per l'esportazione.
Di Maio: "La sicurezza del Golfo è la nostra sicurezza"
Luigi Di Maio sta conducendo un tour diplomatico nel Golfo, mentre il partenariato strategico tra l'Ue e la regione sta acquisendo nuovo slancio a poche settimane dalla guerra in Iran.
L’inviato speciale dell'Ue per la regione ha avuto colloqui con i funzionari di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Oman e Qatar, e visiterà Kuwait e Bahrein nei prossimi giorni.
“Il messaggio è innanzitutto di solidarietà per gli attacchi iraniani ingiustificati contro i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg). In secondo luogo, i nostri Stati membri li stanno sostenendo particolare con sistemi per l’autodifesa.”
"La sicurezza del Golfo è la nostra sicurezza", ha dichiarato Di Maio a Euronews, affermando che l’Ue sostiene la cooperazione tra Ucraina e Paesi del Golfo nella difesa contro gli attacchi con droni iraniani.
"Appoggiamo i colloqui tra l'Ucraina e i Paesi del Ccg per quanto riguarda tecnologia e addestramento, perché è anche un'opportunità per unire le forze contro i droni. Gli stessi droni che colpiscono l'Ucraina ora colpiscono il suolo del Golfo", ha detto Di Maio.
Di Maio: "L'Ue sostiene la mediazione di Turchia, Egitto e Pakistan"
In merito alle notizie riguardanti i colloqui di pace tra Iran e Stati Uniti, Di Maio ha affermato che l'Ue sostiene l'iniziativa di Islamabad per i negoziati e che vuole una soluzione strutturata per il conflitto.
"Sosteniamo Turchia, Egitto e Pakistan in questo sforzo di mediazione", ha detto Di Maio, aggiungendo che l'Ue comunica con "tutti gli attori per sostenere una soluzione diplomatica".
"Voglio dare un messaggio chiaro ai nostri amici del Golfo: troveranno sempre l'Unione Europea al loro fianco nelle prossime settimane e mesi, sperando che la guerra finisca molto presto".
Di Maio ha aggiunto che nell'ultimo anno l'Ue e i Paesi del Golfo hanno lavorato insieme per sviluppare un accordo di partenariato strategico, ma la guerra in Iran ha trasformato questo partenariato in una "opportunità ancora più forte di evolvere il nostro partenariato per la sicurezza e la difesa".