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Cipro: rafforzamento delle difese per far fronte alla guerra in Medio Oriente

Caccia in decollo dalle basi britanniche di Akrotiri, 2 marzo 2026
Caccia in decollo dalle basi britanniche di Akrotiri, 2 marzo 2026 Diritti d'autore  AP Photo/Petros Karadjias
Diritti d'autore AP Photo/Petros Karadjias
Di Nicoleta Drougka & Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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La Repubblica di Cipro si sta preparando ad eventuali attacchi iraniani, raffozando le proprie difese. Grecia e Francia hanno inviato navi da guerra e sistemi antimissile dopo che un drone Shahed ha colpito le basi britanniche di Akrotiri. Anche il Regno Unito sta mandando mezzi, ha detto Starmer

Il Regno Unito è pienamente impegnato "a difendere la sicurezza di Cipro e del personale britannico" schierato nella base militare della Raf di Akrotiri, finita nel mirino della risposta iraniana agli attacchi di Usa e Israele.

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Lo ha detto martedì il premier Keir Starmer al presidente cipriota, Nikos Christodoulidis, in una telefonata in cui ha formalizzato l'invio "nella regione elicotteri con capacità anti-drone" e la nave militare Dragon della Royal Navy.

I rinforzi britannici arrivano dopo quelli di Grecia e Francia. Le fregate della Marina Militare greca "Kimon" e "Psara" sono in viaggio verso Cipro da lunedì sera, nel quadro del rafforzamento della difesa dell'isola, mentre quattro jet da combattimento F-16 sono già di stanza all'aeroporto cipriota di Paphos.

Il ministro della Difesa greco Nikos Dendias e il capo di Stato Maggiore della Difesa, Dimitris Houpis, si sono recati a Cipro per incontrare il presidente Christodoulides, e il ministro della Difesa cipriota, Vassilis Palma.

Tali mosse si inseriscono nel piano dell'attivazione di difesa greco-cipriota, a conferma che Atene e Nicosia operano con un piano strategico comune in caso di minaccia.

Durante l'incontro, Christodoulides sottolineato la necessità di supporto e ha affermato che "il gesto della Grecia (di inviare rinforzi) apre la strada all'Unione europea".

"Perché dopo la vostra risposta immediata, altri Paesi europei seguiranno. Ho parlato con il presidente francese e la sua risposta è stata positiva. Sono in contatto con il cancelliere tedesco e la premier italiana".

Dendias ha dichiarato che la Grecia fornirà "tutta l'assistenza possibile" a Cipro visti "i tempi difficili per la nostra regione", ribadendo la volontà di Atene di dichiarare "nel modo piu' categorico, sia simbolico che sostanziale", il proprio impegno verso la Repubblica cipriota.

L'Ue sostiene Cipro

Intanto, le batterie di missili Patriot sono state trasferite sull'isola greca di Scarpanto per essere schierate, come riporta il media greco Ertnews.

La Francia invierà una nave da guerra a Cipro per contribuire a rafforzare le difese anti-droni del Paese dopo che un ieri drone Rashed ha colpito una base militare britannica sull'isola, secondo quanto affermano funzionari ciprioti.

Anche la Germania, secondo le stesse fonti, ha risposto positivamente alla richiesta di inviare una nave da guerra.

Il presidente cipriota ha incontrato giovedì scorso Giorgia Meloni a Palazzo Chigi.

"Abbiamo lavorato con grande determinazione e costanza per chiedere che il Mediterraneo avesse l'attenzione strategica che merita da parte dell'Europa", ha detto Meloni.

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