Il fronte si allarga a tutto il Medio Oriente. Israele sceglie l'opzione di fanteria in Libano. Obiettivo: piegare la capacità operativa iraniana in tutte le sue diramazioni. Droni di Teheran hanno colpito l'ambasciata Usa di Riyad questo martedì
Offensiva di Tsahal in Libano via terra. Lo ha annunciato il ministro della difesa Katz che ha detto: "le truppe hanno ricevuto l'autorizzazione ad avanzare e prendere nuove posizioni in Libano".
Questa mattina l'esercito di Israele aveva condotto attacchi simultanei a distanza contro Teheran e Beirut. Il comunicato di Tsahal pubblicato su Telegram aveva parlato di “incursioni mirate” contro “obiettivi miliari del regime terrorista iraniano e dell’organizzazione Hezbollah”. Le agenzie di stam presenti a Beirut riportano immagini di di grandi nuvole di fumo che si elevano nell’orizzonte della capitale libanese.
Le capacita di combattimento delel forze armate iraniane mantengono comunque un certo grado di capacità di risposta.
Due droni delal Repubblica islamica hanno colpito questo martedì l’ambasciata Usa in Arabia Saudita, provocando, secondo il ministera delal difesa di Riyad un “incendio limitato”. Le autorità diplomatiche statunitensi hanno comunque invitato i cittadini a evitare l’area dell’ambasciata.
Washinton ha inoltre annunciato la chiusura “a tempo indeterminato” della sua rappresentanza diplomatica in Kuwait “ causa delle tensioni regionali”.
Lunedì sono stati abbattuti nei cieli Kuwaitiani tre aerei da combattimento statunitensi F-15, ufficialmente dal fuoco amico della contrarea del Kuwait.
Washington ha ordinato questo martedì al proprio personale diplomatico “non essenziale” di lasciare Irak, Giordania e Bahrein.