Il Mondiale di calcio al via questo mese porta il Nordamerica al centro del turismo globale e rilancia l’economia regionale. Secondo il WTTC, il Canada guiderà la crescita, seguito da Messico e Stati Uniti.
La Coppa del Mondo FIFA 2026 si profila come uno dei principali motori per il turismo in Nordamerica. Il World Travel & Tourism Council (WTTC) prevede che il torneo dia un forte impulso al PIL turistico di Canada, Messico e Stati Uniti, consolidando la regione come uno dei grandi poli mondiali del settore.
Secondo le stime dell’organismo, il Canada registrerà la crescita turistica più elevata, con un aumento del 6,4% del PIL del settore, mentre il Messico crescerà del 2,4% e gli Stati Uniti del 2,1%.
Il WTTC ritiene che il Mondiale rappresenti una «opportunità strategica» per rafforzare la crescita del turismo nel lungo periodo, grazie a una maggiore connettività aerea, a esperienze più integrate per i viaggiatori e a una cooperazione transfrontaliera più stretta tra i tre Paesi ospitanti.
«È un’occasione unica perché il Nordamerica acceleri la crescita del turismo, rafforzi la connettività e mostri la regione a milioni di viaggiatori in tutto il mondo», afferma Gloria Guevara, presidente e CEO del WTTC.
Il WTTC avverte della necessità di mantenere gli investimenti nell’aviazione, nelle infrastrutture turistiche, nell’innovazione digitale e in procedure di ingresso più snelle, per sostenere la competitività internazionale della regione.
Messico, leader turistico regionale
Tra i tre Paesi della regione, il Messico ha guidato nel 2025 la crescita turistica del Nordamerica, secondo i dati del recente Rapporto di Impatto Economico 2026 (Economic Impact Report, EIR) elaborato dal WTTC. Ha superato Stati Uniti e Canada nei principali indicatori del settore, con una crescita dell’1,8% del PIL, contro lo 0,9% degli Stati Uniti e l’1,2% del Canada.
Inoltre, il Messico ha registrato la spesa più elevata da parte dei visitatori internazionali, con un aumento del 3,5%, mentre negli Stati Uniti e in Canada è diminuita rispettivamente del 4,6% e del 3,5%.
Anche gli arrivi internazionali sono cresciuti con forza in Messico, con un incremento del 6,1%, in contrasto con i cali del 5,5% negli Stati Uniti e dello 0,6% in Canada.
Il WTTC stima inoltre che il settore dei viaggi e del turismo sosterrà 30,9 milioni di posti di lavoro in Nordamerica nel 2026, pari al 12,7% dell’occupazione totale della regione.
Su scala globale, l’organismo prevede che il turismo contribuisca con 12 mila miliardi di dollari all’economia mondiale nel 2026, pari a circa il 10% del PIL globale, e garantisca 376 milioni di posti di lavoro.