Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Usa e Iran si scambiano attacchi: colloqui in crisi a causa delle operazioni israeliane in Libano

Martedì Israele ha bombardato ancora la città e i dintorni di Tiro nel sud del Libano
Martedì Israele ha bombardato ancora la città e i dintorni di Tiro nel sud del Libano Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Gabriele Barbati
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

L’Iran ha lanciato missili verso Kuwait e Bahrein, intercettati secondo il Comando centrale USA. Le Guardie della Rivoluzione rivendicano l'attacco anche contro una nave militare. Trump accusa Netanyahu di fare saltare i negoziati con la guerra che Israele continua a condurre in Libano

Gli Usa e l'Iran sono tornati a fare parlare le armi tra martedì e mercoledì, con una torre radio sull'isola di Qeshm e una petroliera diretta al terminale iraniano di Kharg colpite dalle forze statunitensi e le Guardie della Rivoluzione Islamica che hanno risposto sparando contro una nave della Quinta flotta Usa e contro i Paesi della regione, in particolare Kuwait e Bahrein.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

La marina statunitense ha definito "difensivo" il raid su Qeshm (dove verrebbero stoccati siluri e armi di attacco per tenere in scacco lo Stretto di Hormuz, secondo Al Jazeera), mentre la petroliera M/T Lexie battente bandiera del Botswana ha "ignorato ripetuti avvertimenti" nell'arco di 24 ore ed è stata dunque colpita con un missile che l'ha messa fuori uso, ha dichiarato lo Us Central Command (Centcom).

Due dei missili lanciati verso il Kuwait sono stati disintegrati in volo e i droni sono stati intercettati, mentre le forze statunitensi e bahreinite hanno intercettato quelli diretti al Bahrein, ha riferito il Centcom.

Da parte loro le Guardie hanno comunicato di avere attaccato la nave "americano-israeliana" Panaya e danneggiato della flotta Usa in Bahrein, fatto che Washington ha smentito. Esplosioni sono state registrare anche in Arabia Saudita e nel Kurdistan iracheno.

Nonostante il riaccendersi dello scontro, la diplomazia non sembra essersi fermata. Gli Stati Uniti sono in attesa della risposta di Teheran alla loro ultima proposta inviata venerdì, ha reso noto il segretario di Stato, Marco Rubio.

A causa di problemi di comunicazione "possono trascorrere oltre sei giorni per ricevere una risposta dall'Iran", ha spiegato Rubio durante un'audizione al Senato Usa, dove i democratici hanno contestato pesantemente la condotta intrapresa in politica estera dell'amministrazione Trump.

"Siamo in trattative: c'è una prospettiva davanti a noi" di un accordo "che potrebbe essere oggi, domani o la settimana prossima. Siamo fiduciosi", ha assicurato il segretario di Stato.

Cosa sta facendo Israele in Libano

A bloccare i negoziati sarebbe in particolare la questione del Libano, dove Israele non ha cessato di bombardare e avanza con le sue truppe nel sud del Paese.

Gli attacchi israeliani nel sud del Paese hanno causato martedì la morte di cinque persone, tra cui un bambino, e decine di feriti inclusi diversi operatori sanitari, secondo il ministero della Sanità locale.

Il presidente degli Stati Uniti ha chiesto al premier Benjamin Netanyahu di non fare di testa propria, specialmente con le trattative con Teheran in ballo.

"Sei un pazzo. Senza di me saresti in galera", avrebbe detto Trump all'alleato secondo il media Usa, Axios, "tutti ti odiano. Tutti odiano Israele" per colpa tua. Per via della telefonata, e di critiche dall'opposizione in Israele che lo accusa di essere al contrario asservito agli Usa, Netanyahu avrebbe ordinato di fermare le operazioni, al punto che la Casa Bianca ha poi annunciato una tregua.

Mercoledì, media locali hanno però riportato esplosioni nei pressi di Blat e Dibbine, nella parte meridionale del Libano.

Secondo il presidente Usa, il "piccolo intoppo" in Libano è "stato risolto rapidamente" e si continua a lavorare a un'intesa che potrebbe avvenire nel corso della "prossima settimana".

Al di là dello scontro sul campo tra l'esercito israeliano e Hezbollah, tuttavia, i governi dei due Paesi tornano a incontrarsi mercoledì a Washington per rianimare il cessate il fuoco ufficialmente concordato.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Kazakhstan pronto a stoccare l'uranio iraniano se si chiude l'accordo nucleare

Casa Bianca, post su Iran 'rilassatevi e state tranquilli' diventa virale e scatena critiche online

Media Iran: Teheran sospende negoziati con gli Usa per i nuovi attacchi di Israele in Libano