Il premier e il ministro dei Trasporti hanno visitato il luogo dell'incidente questa mattina. La conferenza stampa si è svolta nell'edificio dove i vicini e i volontari della città di Cordoba hanno fornito coperte e provviste per i passeggeri. Il governo ha decretato tre giorni di lutto
Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, accompagnato dal ministro dei Trasporti, Óscar Puente, e dal presidente della Junta de Andalucía, Juanma Moreno, ha visitato Adamuz, nella provincia di Córdoba, teatro del grave incidente ferroviario in cui hanno perso la vita almeno 39 persone.
Il sindaco della città, Rafael Ángel Moreno, ha voluto sottolineare che fin dall’inizio "hanno soccorso tutti i feriti" e ha ringraziato "tutti i vicini" per la loro generosità nell’aiutare nella tragedia. Anche il presidente della Junta de Andalucía ha riconosciuto la "solidarietà" dei residenti di Adamuz, ringraziandoli a nome di tutti gli andalusi, e ha lodato il coordinamento messo in campo di fronte a un evento di tale portata.
"Abbiamo lavorato con tutti per localizzare e identificare le persone decedute. Abbiamo ancora molte ore di lavoro e possiamo solo continuare. È un evento che lascerà un segno in tutti gli andalusi. Abbiamo ancora molta strada da fare, ma insieme andremo sicuramente oltre", ha dichiarato Moreno.
Da parte sua, Pedro Sánchez ha definito la giornata "un giorno di dolore per tutto il Paese, soprattutto per le famiglie delle vittime". "Vogliamo inviare a tutti loro la nostra solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione a coloro che sono ricoverati in ospedale". Il presidente ha aggiunto che "lo Stato ha agito come deve agire: unito".
Sánchez ha anche affrontato la questione delle cause dell’incidente, osservando: "È vero che la società spagnola si sta chiedendo cosa sia successo. Solo il tempo e il lavoro dei tecnici ci daranno la risposta. Troveremo la verità e con assoluta trasparenza la renderemo nota al pubblico".
Ha garantito alle vittime e alle loro famiglie protezione "per tutto il tempo necessario" e ha annunciato che lo Stato osserverà tre giorni di lutto ufficiale. Il presidente ha invitato la popolazione a consultare solo fonti ufficiali e media verificati: "In eventi come questo, la disinformazione si diffonde e genera molto dolore".
Intervento del presidente di Iryo
Carlos Bertumeu, presidente di Iryo, azienda proprietaria del treno coinvolto, ha dichiarato in conferenza stampa che il convoglio ha meno di tre anni e dispone di "tecnologia all’avanguardia". Ha sottolineato che il treno ha superato tutte le ispezioni previste, "la più recente delle quali è stata effettuata di recente".
Bertumeu ha inoltre annunciato che l’azienda è a completa disposizione della commissione d’inchiesta per chiarire le cause dell’incidente "ed evitare che si ripeta", offrendo "tutte le risorse" necessarie alle autorità e alle vittime.