Ucraina, Russia: conflitto "inevitabile" con la Nato se invia truppe, Roma e Berlino frenano

Il presidente francese Emmanuel Macron, tiene un discorso all'Eliseo davanti a più di 20 capi di Stato e di governo europei riuniti per discutere di Ucraina (26 febbraio 2024)
Il presidente francese Emmanuel Macron, tiene un discorso all'Eliseo davanti a più di 20 capi di Stato e di governo europei riuniti per discutere di Ucraina (26 febbraio 2024) Diritti d'autore Gonzalo Fuentes/AP
Di Gabriele Barbati
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Il presidente francese Macron aveva detto che l'ipotesi di inviare soldati in Ucraina "non si può escludere". Dopo la reazione di Mosca, la correzione di rotta della Nato e degli alleati. Palazzo Chigi: "Pieno sostegno, senza truppe"

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Nel caso la Nato inviasse militari in Ucraina, un conflitto con la Russia sarebbe non più "probabile" ma "inevitabile" ha dichiarato all'agenzia Tass il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo indirettamente al presidente francese Macron, che lunedì ha dichiarato di non escludere tale ipotesi.

"Non è nell'interesse di questi Paesi, dovrebbero fare attenzione" ha aggiunto Peskov.

Germania e Nato ripetono il no all'invio di soldati in Ucraina

Dopo le dichiarazioni di Macron a Parigi, hanno tirato il freno all'idea di inviare soldati in Ucraina il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e lo stesso segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

"Gli alleati stanno fornendo un supporto senza precedenti all'Ucraina. Lo facciamo dal 2014 e lo abbiamo incrementato dopo il 2022. Ma non ci sono piani di mandare soldati sul terreno" ha detto Stoltenberg. 

Più netto ancora il rifiuto della Slovacchia, membro dell'Unione Europea e della Nato. 

"Non credo che dovremmo sostenere l'Ucraina militarmente. Possiamo continuare a inviare armi ed equipaggiamenti ma tra due anni saremo allo stesso punto di oggi, solamente avremo decine di migliaia di vittime in più", ha detto il primo ministro Robert Fico martedì da Praga, dove participa alla riunione del Gruppo di Visegrad che comprende anche Repubblica Ceca, Polonia e Ungheria.

Italia: "Pieno sostegno all'Ucraina ma non contempla truppe"

"La conferenza organizzata ieri a Parigi dal presidente Macron ha costituito l'occasione per riaffermare il pieno impegno dell'Italia a sostegno dell' Ucraina", si legge in una nota  diffusa da Palazzo Chigi. "Questo supporto non contempla la presenza sul territorio ucraino di truppe di stati europei o Nato" precisa il governo italiano.

La presenza di eventuali truppe occidentali in Ucraina non supererebbe "la soglia di belligeranza", ha corretto il tiro martedì il ministro francese degli Esteri, Stéphane Séjourné, rispondendo a un'interrogazione parlamentare sull'argomento. 

"Di fronte all'aggressività della Russia" abbiamo dovuto "considerare nuove azioni a sostegno dell'Ucraina", ha detto Séjourné spiegando: "Alcune di queste azioni" come lo sminamento e la produzione di armi "potrebbero richiedere la presenza di militari sul terreno, senza tuttavia varcare la soglia della belligeranza".

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