EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Stati Uniti: il capo della lobby delle armi lascia dopo 30 anni, accusato di frode e corruzione

Wayne LaPierre
Wayne LaPierre Diritti d'autore Darron Cummings/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Diritti d'autore Darron Cummings/Copyright 2023 The AP. All rights reserved.
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button

Wayne LaPierr, capo della National Rifle Association, si è dimesso dopo trenta anni alla presidenza della lobby. È accusato di frode e corruzione

PUBBLICITÀ

Il capo della National Rifle Association, potente lobby degli armamenti statunitensi, Wayne LaPierre ha annunciato le sue dimissioni dopo oltre trenta anni di presidenza del gruppo di difesa dei diritti delle armi.

LaPierre accusato di frode e corruzione

Il 74enne, imputato per frode e corruzione, avrebbe dirottato milioni di dollari dell'organizzazione per uso personale. LaPierre è inoltre accusato di aver ottenuto un contratto da 17 milioni di dollari con l'Nra nel caso in cui fosse uscito dall'organizzazione e di aver speso il denaro dell'organizzazione per consulenti di viaggio, servizi di auto di lusso e voli privati per sé e la sua famiglia, tra cui più di 500mila dollari per otto viaggi alle Bahamas nell'arco di tre anni.

"Con orgoglio per tutto ciò che abbiamo realizzato, annuncio le mie dimissioni dall'Nra", ha dichiarato LaPierre in un comunicato diffuso dall'organizzazione.  "Sono stato un membro tesserato di questa organizzazione per la maggior parte della mia vita da adulto e non smetterò mai di sostenere l'Nra e la sua lotta per difendere la libertà del Secondo Emendamento. La mia passione per la nostra causa brucia più che mai", si legge ancora nel testo.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Stati Uniti: si dimette la presidente di Harvard dopo le polemiche per antisemitismo

Trump accetta la nomination repubblicana: il racconto dell'attentato e i rapporti con Orbán e Russia

Usa, il discorso di Vance alla convention repubblicana: "Con Biden America più povera e debole"