Roberti dopo l'operazione, a breve sarò al lavoro in Regione

Il presidente del Molise ringrazia i colleghi per interessamento
Il presidente del Molise ringrazia i colleghi per interessamento
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - CAMPOBASSO, 20 DIC - "Sono stato dimesso dall'ospedale di Chieti lunedì scorso e, finalmente, sono tornato a casa per proseguire il percorso che, a breve, mi porterà nuovamente al lavoro negli uffici di via Genova. Anche se, per la verità, già da diversi giorni ho ricominciato a lavorare, coordinandomi con gli assessori e i consiglieri, per portare avanti il mandato e la fiducia che ci hanno conferito i molisani". E' quanto afferma il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, tornato a casa lunedì scorso dopo tre settimane di ricovero all'ospedale di Chieti dove è stato operato al cuore. Il governatore ringrazia quanti gli hanno inviato auguri di pronta guarigione, l'ultimo in ordine di tempo il presidente del Veneto, Luca Zaia. "È stata soltanto l'ultima testimonianza di affetto del mondo politico e istituzionale di colleghi delle altre regioni, come i saluti che ho ricevuto dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ma anche le quasi quotidiane attenzioni ricevute dal collega presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che, sia personalmente sia tramite la struttura ospedaliera, si è informato con costanza delle mie condizioni di salute". A Chieti, inoltre, tra gli altri, Roberti ha ricevuto in ospedale la visita, in rappresentanza di Forza Italia, del senatore Maurizio Gasparri e dell'onorevole Nazario Pagano. (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Gaza: Israele accetta la proposta per il cessate il fuoco, "ora spetta ad Hamas"

Mar Rosso: affonda la Rubymar attaccata dagli Houthi

Roma, il cancelliere tedesco Scholz a colloquio privato con Papa Francesco