Gaza, no al cessate il fuoco, gli Usa pongono il veto alla risoluzione del segretario Onu Guterres

Gaza, no al cessate il fuoco, gli Usa pongono il veto alla risoluzione del segretario Onu Guterres
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La decisione non sorprende, nei giorni scorsi Washington aveva dichiarato la propria contrarietà alla risoluzione

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Gli Usa hanno bloccato con il veto la risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu che chiedeva il "cessate il fuoco umanitario a Gaza" e definiva la situazione umanitaria "catastrofica". Nonostante la pressione del segretario generale Antonio Guterres, il testo degli Emirati - che chiedeva anche la protezione dei civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi ancora detenuti da Hamas - ha ottenuto 13 voti a favore, un astenuto (il Regno Unito) e il veto Usa. 

Era prevedibile che il documento venisse rigettato. Gli Stati Uniti avevano già avvertito di non ritenere utile una nuova risoluzione in questa fase. Il vice ambasciatore statunitense all'Onu Robert Wood aveva detto nei giorni scorsi che Washington non avrebbe sostenuto alcuna ulteriore azione del Consiglio di sicurezza e si sarebbe invece concentrato su "una diplomazia difficile e sensibile mirata a ottenere il rilascio di più ostaggi, un maggiore afflusso di aiuti a Gaza e una migliore protezione dei civili".

Le parole di Antonio Guterres all'Onu

"La gente di Gaza guarda nell'abisso. La comunità internazionale deve fare tutto il possibile per porre fine a questa dura prova. Esorto il Consiglio a non risparmiare alcuno sforzo per spingere per un cessate il fuoco umanitario immediato, per la protezione dei civili e per la consegna urgente di aiuti salvavita. Gli occhi della storia stanno guardando, è tempo di agire", ha detto Guterres in Consiglio di Sicurezza, evocando nuovamente una "spirale da incubo umanitario".

"Non esiste una protezione efficace dei civili, nessun posto a Gaza è sicuro", ha aggiunto.

Dopo la lettera di Guterres al Consiglio per chiedere di votare il cessate il fuoco, gli Emirati Arabi Uniti avevano preparato una breve bozza di risoluzione che definiva la situazione umanitaria a Gaza "catastrofica" e chiedeva "un cessate il fuoco immediato". Domandando inoltre la protezione dei civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi ancora detenuti da Hamas e l'accesso umanitario alla Striscia.

Il potere del segretario generale

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si è riunito dopo che il segretario generale António Guterres ha invocato l'articolo 99 della Carta delle Nazioni unite. Un passo che nessuno al suo posto aveva intrapreso da decenni.

L'articolo consente al Segretario generale di portare all'attenzione del Consiglio "qualsiasi questione che, a suo avviso possa minacciare il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale".

Nelle ultime settimane Guterres aveva lanciato numerosi appelli caduti nel vuoto per il cessate il fuoco a Gaza, così da fermare il massacro dei civili palestinesi.

Il conto delle vittime supera ormai quota 17.500.

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