Gaza ripiomba nell'inferno, a Khan Younis il bombardamento più pesante dall'inizio della guerra

Riprende il conflitto a Gaza
Riprende il conflitto a Gaza Diritti d'autore Ariel Schalit/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
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Gli aerei da combattimento dell’Aeronautica israeliana hanno colpito più di 50 obiettivi nell’area. Il governo israeliano ordina il ritiro della delegazione di intelligence inviata in Qatar per negoziare

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I residenti di Khan Younis hanno detto di aver subito il bombardamento più pesante dall'inizio della guerra.

Un terribile esempio di come l**’offensiva israeliana si sia spostata nell’affollata parte meridionale** di Gaza, facendo aumentare il numero delle vittime mentre l'esercito impartisce ordini di evacuazione dell'area. 

Molti dei civili fuggiti dal nord all’inizio del conflitto si sono rifugiati nella città meridionale, che ospita un enorme campo profughi e centinaia di migliaia di persone. 

Qui sabato decine di persone disperate hanno saccheggiato un camion di aiuti umanitari, parte di un convoglio di 100 veicoli appena entrato dal valico di Rafah. Inizialmente, allo scadere della tregua, Israele si era opposto al passaggio degli aiuti umanitari. 

Le Forze armate israeliane (Idf) fanno sapere di aver effettuato più di 400 attacchi in tutta la Striscia nelle prime 24 ore della ripresa dei combattimenti. Gli aerei da combattimento dell’Aeronautica israeliana hanno colpito più di 50 obiettivi nell’area di Khan Younis.

Anche i militanti palestinesi hanno ripreso il lancio di razzi da Gaza verso Israele. 

Intanto, sul piano diplomatico, il governo israeliano ha ordinato il ritiro della delegazione di intelligence inviata in Qatar per negoziare lo scambio di altri prigionieri, ritenendo che i colloqui fossero arrivati a un punto morto.

Domenica il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ribadito che la guerra continuerà "finché non avremo raggiunto tutti i nostri obiettivi", primo su tutti la distruzione di Hamas. Il premier ha anche messo in guardia Hezbollah dall'allargare il conflitto. Altrimenti, ha detto, "Hezbollah distruggerà il Libano con le sue stesse mani". 

Triste ripresa

Dopo una settimana di relativa calma, si è riacceso il conflitto: tornano le immagini di attacchi missilistici, edifici crollati e persone in corsa per soccorrere i feriti. 

Oltre 180 palestinesi sono morti durante gli attacchi delle ultime ore, secondo quanto riferiscono fonti palestinesi.

Da quando il cessate il fuoco temporaneo è terminato, Israele ha attaccato più di 400 obiettivi nella Striscia di Gaza, ha dichiarato l'Esercito israeliano. 

Secondo la dichiarazione dell'Idf, le Forze aeree, navali e di terra hanno preso di mira Gaza, comprese le aree nel sud della Striscia.

Scambio di accuse

Israele e Stati Uniti hanno accusato Hamas di aver rotto la tregua: la ragione principale sembra essere l'attacco terroristico a Gerusalemme che giovedì ha causato tre vittime israeliane.  

Secondo Israele, il motivo immediato della ripresa delle ostilità è stato un razzo lanciato verso Israele nelle prime ore di venerdì, nel momento in cui la tregua stava per scadere, nonostante i media, precedentemente, avessero affermato che entrambe le parti erano d'accordo nel prolungarla.

L'Iron Dome intercetta un razzo sparato dalla Striscia di Gaza, ad Ashkelon, Israele, venerdì 1 dicembre 2023.
L'Iron Dome intercetta un razzo sparato dalla Striscia di Gaza, ad Ashkelon, Israele, venerdì 1 dicembre 2023.Tsafrir Abayov/Copyright 2023 The AP All rights reserved

Il segretario di Stato americano Antony Blinken, a Dubai durante la Cop28, ha dichiarato che "Hamas ha rinnegato gli impegni presi": "Rimaniamo concentrati sul riportare tutti gli ostaggi a casa, sostenere e aumentare l'assistenza umanitaria per la popolazione di Gaza e fare in modo che Hamas non abbia mai più la capacità di fare ciò che ha fatto il 7 ottobre". 

Hamas ha accusato a sua volta Israele di non avere rispettato gli impegni e di aver rifiutato varie proposte riguardanti lo scambio.

Il Qatar, che ha mediato la tregua della settimana trascorsa, ha dichiarato che i nuovi bombardamenti israeliani hanno complicato ogni intesa. 

La tregua aveva permesso la liberazione di un centinaio di ostaggi israeliani e internazionali.

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Anche l'altro mediatore, l'Egitto, ha lamentato il mancato rinnovo della tregua menzionando in un comunicato Israele e non Hamas.

Israele ha rilasciato un totale di 240 prigionieri palestinesi in cambio di 105 ostaggi: circa 136 si troverebbero ancora a Gaza, numero soggetto a cambiamenti in quanto Israele avrebbe trovato i corpi di alcune persone che si pensava fossero state catturate da Hamas nelgli attacchi dei kibbutz. 

Le Nazioni Unite e l'Unrwa chiedono l'immediata ripresa delle consegne di aiuti a Gaza: secondo l'Agenzia dell'Onu, Israele avrebbe vietato venerdì a qualsiasi veicolo che trasportasse aiuti di attraversare il valico di Rafah a sud della Striscia.

Anche le proteste riprendono

Con i bombardamenti sono riprese anche le proteste pro-palestinesi, soprattutto negli Stati Uniti. 

A Washington, centinaia di persone si sono radunate presso l'ambasciata israeliana chiedendo un cessate il fuoco.

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Ad Atlanta, invece, una persona si è data fuoco vicino la sede del consolato israeliano: il  manifestante, di cui ancora non si conoscono le generalità, sarebbe in condizioni critiche presso un ospedale nello stato della Georgia. 

Il personale di emergenza sulla scena ad Atlanta dopo che un manifestante si è dato fuoco fuori dal consolato israeliano, venerdì 1 dicembre 2023
Il personale di emergenza sulla scena ad Atlanta dopo che un manifestante si è dato fuoco fuori dal consolato israeliano, venerdì 1 dicembre 2023Jason Getz/2023 Atlanta Journal-Constitution

Anche la guardia dell'edificio che ha cercato di fermarlo ha riportato alcune ustioni: la Polizia ha definito il gesto un "atto estremo di protesta politica" e ha fatto sapere che il manifestante ha usato della benzina.

Il ministero della Sanità di Gaza afferma che le vittime hanno superato le 15.200 unità, il 70% delle quali donne e bambini.

Il governo di Hamas ha affermato che più di 240 persone sono state uccise da quando è terminata la pausa nelle ostilità.

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