EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Il cane Hachiko, simbolo di fedeltà, compie 100 anni

La stuatua del cane Hachiko
La stuatua del cane Hachiko Diritti d'autore Eugene Hoshiko/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Diritti d'autore Eugene Hoshiko/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Compie 100 anni il cane Hachiko, un'icona di lealtà canina a cui i giapponesi hanno dedicato un monumento nell'aprile del 1934

PUBBLICITÀ

Nel secolo fedele.
Compie 100 anni il cane Hachiko, un'icona di lealtà canina a cui i giapponesi hanno dedicato un monumento nell'aprile del 1934.
Ma la fama del cane di razza Akita Inu ha passato i confini del suo Paese, diventando un simbolo mondiale di fedeltà. 

Hachiko, il cane fedele

Hachiko era diventato celebre dopo la morte del suo padrone.
Il cane continuò ad aspettarlo, arrivando ogni giorno alla stazione ferroviaria di Shibuya a Tokyo, dove il suo padrone, il professor Hidesaburo Ueno, era solito arrivare dal suo lavoro.
Il cane lo fece per 9 anni consecutivi, fino alla sua morte nel 1935.

La storia di Hachiko

Il sempre fedele cane Hachiko era nato il 10 novembre 1923. 

Venne trovato proprio da Uero sulla banchina della stazione: il cane era stato abbandonato e il professore decise di prendersene cura.

Tutti i giorni Hachiko camminava al fianco del suo padrone alla stazione e poi tornava la sera ad aspettarlo sulla banchina. Un giorno, però, il professor non venne: morì d'infarto all’università.
Hachiko continuò ad andare tutte le sere su quella banchina, nonostante fosse stato riaffidato ad altri padroni.

Quello che resta di una storia di amore e fedeltà

Il cane è morto nel 1935, all’età di 13 anni. 
Una riproduzione di Hachiko è in mostra al Museo Nazionale di Natura e Scienze di Tokyo, in Taito Ward. Alla stazione di Shibuya c’è la statua che lo raffigura, posizionata dove il cane attendeva il suo padrone ogni sera.

Durante la Seconda Guerra Mondiale il monumento fu sciolto per esigenze militari, ma fu ripristinato nel 1948.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Scienza, uno studio ungherese rivela: "I cani comprendono le nostre parole"

VivaTech 2024: l'AI al centro dell'attenzione alla fiera tecnologica francese

Stati Uniti, Biden sugli alleati India e Giappone: "Xenofobi perché non accolgono gli immigrati"