Uomo fermato dalla polizia e pestato a morte a Memphis

Il video del pestaggio di Tyre Nichols
Il video del pestaggio di Tyre Nichols Diritti d'autore AP/AP
Di Gianluca Martucci
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Si chiamava Tyre Nichols ed era stato fermato per presunta guida spericolata. Cinque agenti sono stati licenziati e sono a processo

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Il comune della città di Memphis, in Tennessee, ha diffuso le immagini delle telecamere sicurezza che riprendono il pestaggio di Tyre Nichols, il 29enne fermato dalla polizia lo scorso 7 gennaio per aver probabilmente violato il codice della strada. L'uomo è morto tre giorni dopo a causa delle ferite riportate. 

L'afroamericano era sceso dalla sua macchina senza opporre resistenza, e dopo un acceso scontro con gli agenti aveva cercato di scappare. I cinque agenti che cercavano di bloccarlo lo hanno poi colpito con pugni e calci mentre Nichols aveva le mani legate dietro la schiena. Il capo del dipartimento della polizia Cerelyn Davis ha descritto l'episodio come "privo della seppur minima umanità, atroce, sconsiderato e disumano".

Tadarrius Bean, Demetrius Haley, Emmitt Martin III, Desmond Mills, Jr. e Justin Smith sono stati accusati di omicidio di secondo grado, aggressione aggravata, due accuse di rapimento aggravato, due accuse di cattiva condotta ufficiale e un'accusa di oppressione ufficiale.

I dettagli del video

Quando la scena entra nell'inquadratura della telecamera montata su un palo, si vede un agente che spinge Nichols con forza sul marciapiede con un ginocchio o una gamba. Nichols viene tirato su per le spalle e poi colpito con due calci in faccia.

Dopo essere stato messo giù in posizione seduta, Nichols viene colpito alla schiena con un oggetto simile a un manganello. Messo in ginocchio, Nichols viene nuovamente colpito. Sollevato in piedi, Nichols viene colpito in faccia più volte mentre le sue mani sono legate dietro il corpo, dopodiché cade in ginocchio. Pochi secondi dopo, un agente sembra dare un calcio a Nichols.

Dopo tre minuti di violenza ininterrotta un'ambulanza e altri tre minuti e mezzo di attesa gli agenti decidono di chiamare un'ambulanza, che arriva sul posto e porta Nichols in condizioni critiche in ospedale.

Il presidente Joe Biden si è detto "indignato" e "profondamente ferito" da quello che è successo ed è ora in coordinamento con i sindaci di 16 città americane per impedire che le manifestazioni in corso dopo la morte di Nichols generino altra violenza. Un appello a non mettere a ferro e fuoco Memphis, è arrivata anche dalla madre di Nichols, invocata più volte dall'uomo mentre veniva pestato dagli agenti.

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